One Direction in Arena a Verona, l'anfiteatro salta con la 1D-mania

Folla di 15mila persone composta soprattutto da ragazzine provenineti da tutta Italia, sold-out in piazza Bra per la prima tappa del tour: omaggi della boy-band alla "Dolce vita" italiana

Gli One Direction sul palco (foto web)

Li volevano, e li hanno avuti. Li avevano previsti. Successo esaltante per il nuovo fenomeno del pop mondiale, i britannici One Direction, che sabato ha sbancato l'Arena di Verona. La prima tappa del primo, trionfale, concerto italiano della boyband regina dei sold out è stata osannata da schiere di ragazzine venute da tutte le part dell'Italia.

Spettacolo dentro e fuori dell'anfiteatro romano, dove per tutta la giornata, nonostante i continui acquazzoni, un esercito di teenager è rimasto accampato in Piazza Bra, attendendo per ore l'apertura dei cancelli. Scene d'isteria, pianti, urla ad ogni movimento che pareva di cogliere tra gli archi dell'Arena. Gioia immensa per chi aveva già i preziosi biglietti, disperazione per chi non li aveva trovati - o non aveva voluto sborsare anche 400 euro per comprarli nei siti, e fino alla fine si è aggirato per la piazza con cartelli tipo "Cerco due ticket, aiuto!". I cinque ragazzi d'oro del teen pop, Niall Horan, Zayn Malik, Harry Styles, Liam Payne, Louis Tomlinson, non hanno deluso le "Directioner" italiane.

Tutti di nero vestiti hanno attaccato con "Up Al Night”, il singolo del loro primo album, che ha subito mandato in visibilio le 15mila saltellanti ragazzine dell'Arena. Poi via con una scaletta fatta di canzoni che esprimono musica orecchiabile e allegra, buona per le vacanze, i flirt a scuola e gli innamoramenti da spiaggia. Cose già viste e sentite, si dirà: sì, ma i "1D", l'acronimo con cui li hanno ribattezzati i fan, le fanno in grande: merito dell'era digitale, di Facebook e Twitter, grazie ai quali, dopo aver venduto 12 milioni di album, contano un miliardo e mezzo di visualizzazioni su You Tube. I cinque ragazzotti del Regno Unito oggi trasformano in oro quanto toccato, e sono un gruppo pop valutato circa 155 milioni di dollari. Poco importava stasera alle Directioner che non sapessero praticamente una parola di italiano: è bastato un "ciao belle" e un "grazie mille" pronunciati da Harry perché le teenager dell'Arena esplodessero di felicità.

Omaggio al pubblico italiano anche un improvvisato "That's Amore" alla Dean Martin, che ha divertito un po' tutti. Poi spazio a successi come One thing, Last first kiss, con un ben riuscito duetto tra Zayn ed Harry, o ancora la planetaria Live while wére Young, cantata all'unisono da tutta l'Arena. Dopo il maltempo è comparsa anche la luna su Verona. E così gli "1D" hanno chiuso con la canzone da cui tutto aveva avuto inizio, What make you beautiful, che ha mandato in visibilio le 15enni accorse da tutta Italia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dall'8 all'11 novembre 2019

  • Terribile frontale tra auto e camion nella notte: perde la vita un 34enne

  • Con il dottor Claudio Zorzi dell'ospedale di Negrar l'Ortopedia veronese ai vertici in Italia

  • Signora arrestata per furto di profumi nel centro commerciale "Porte dell’Adige"

  • Accoltellamento a Verona, un uomo in ospedale: caccia agli aggressori

  • Operato a Verona, un paziente ringrazia: «Ho finalmente rivisto la luce»

Torna su
VeronaSera è in caricamento