Accoltellata a morte e abbandonata davanti l'ospedale: via al processo

Corradina Mirabile morì a 39 anni a San Bonifacio nell'ottobre del 2015. Per il delitto venne arrestato il fratello della donna, il quale si è sempre difeso dicendo che si sarebbe tratto di un tragico incidente

Il corpo della vittima abbandonato davanti all'ospedale Fracastoro

Intorno alle 23 del 19 ottobre 2015, venne abbanondata davanti all'ospedale di San Bonifacio, agonizzante, con delle ferite da arma da taglio sulla gamba sinistra. I medici non poterono fare nulla per salvare la vita di Corradina Mirabile, di etnia nomade, che morì poco dopo all'età di 39 anni. 

Presero così il via le indagini dei carabinieri, che in poco tempo riuscirono ad accertare come il fatto fosse in realtà avvenuto nel campo nomadi di Albaron. Gli accertamenti portarono poi all'arresto del fratello della donna, il quale ha sempre sostenuto come il delitto non sia stato altro in realtà che un tragico incidente
Nei suoi confronti però è stata mossa l'accusa di omicidio preterintenzionale da parte della Procura e, come riferisce TgVerona, lunedì partirà il processo a suo carico per stabilire le sue responsabilità e l'eventuale condanna. 

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