Montorio, fiaccolata contro la Superbeton: "È stata dichiarata insalubre"

Anche Michele Croce era presente alla manifestazione che nella serata del 29 giugno ha preso il via da piazzale Buccari, per protestare contro i cattivi odori immessi nell'aria dall'azienda che produce bitumi

Foto Facebook

"Ieri a Montorio ho marciato insieme a 500 persone per chiedere lo stop immediato delle attività della Super Beton legate alla produzione di bitume. Ora che la protesta è esplosa e che si avvicinano scadenze amministrative, il presidente della Provincia Pastorello si è svegliato dal torpore e ha comunicato di aver diffidato l'azienda alla corretta gestione dell'attività relativamente alle emissioni odorigene, come se la cosa possa essere risolta. È quindi un omonimo il Pastorello che presiedeva la seduta del consiglio provinciale del 25 giugno del 2013 che ha approvato la nuova attività della Beton, illustrata dall'allora assessore all'ambiente Venturi (era presente e ha votato a favore anche l'attuale assessore allo Sport Alberto Bozza)?".

Michele Croce, candidato sindaco del movimento Verona Pulita, ha partecipato a sua volta alla fiaccolata contro le emissioni della Superbeton di Montorio, che si è tenuta nella serata del 29 giugno in piazzale Buccari.

"A dire che la Superbeton è pericolosa non è Michele Croce ma il Comune di Verona, che nel parere di competenza per il Piano urbanistico attuativo 'Dei Tigli' (n. 7190159) definisce la Superbeton 'insalubre'. Passano i mesi e nessuno ha ancora detto ai montoriesi se i loro bambini stanno respirando aria pulita o inquinata e cancerogena visto che secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro vi è sufficiente evidenza che il benzene sia cancerogeno per l’uomo. Ma in che razza di posto viviamo".

Lo stesso Comitato Ambiente Montorio, organizzatore della manifestazione, su Facebook ha raccontato l'evolversi della manifestazione, tracciandone un piccolo bilancio e ringraziando anche coloro che hanno contribuito a questa pacifica protesta. 

Il Comitato Ambiente Montorio in sincerità non si aspettava una risposta così "viva" e partecipata da parte dei Montoriesi all'iniziativa.
I residenti erano stati ampiamente avvisati con tabelloni, volantini e social ma la titubanza era tanta perchè in questo genere di iniziative "i conti si fanno solo alla fine".
Alle ore 20,40 eravamo in Piazza Buccari e le auto di servizio della Polizia e dei Carabinieri erano già sul posto.
Minuto dopo minuto la piazza ha cominciato a riempirsi, sciami umani confluivano costantemente sul luogo. Sono state consegnate le candele e stesi gli striscioni. Alle ore 21, 00 possiamo testimoniare che Piazza Buccari era quasi totalmente occupata dai partecipanti.
Informiamo con il megafono le "regole e comportamenti da tenere" lungo il percorso.
Arriva Albi Lorenzo di Legambiente, insieme concordiamo (finalmente) di dire che è stato depositato nel mese di maggio un esposto presso Procura della Repubblica di Verona relativamente alle problematiche ambientali provocate dalla Superbeton.
Arriva troupe Tg Verona, che ci intervista. Arriva troupe Tele Arena, che ci intervista.
Partiamo.
Famiglie, bambini (tanti), donne, uomini, anziani e molti giovani si sono lentamente incamminati attraverso le vie precedentemente segnalate.
Corteo educato, rispettoso , qualche fischietto e slogan (pochi) scanditi nel megafono. Spesso dagli stessi bambini.
Circa 400 le persone che hanno deciso di testimoniare contro l'insediamento produttivo. La questura questa volta conferma il numero con punte addirittura al rialzo.
Presenti alcuni consiglieri della 8 Circoscrizione, non abbiamo contezza delle altre 7.
Grande assente invece nonostante l'invito, ed è un peccato, il Consiglio Comunale, la Giunta ed il Sindaco. Era una buona occasione per testimoniare la "presenza al fianco dei cittadini" trascendendo da una mera e pura comunicazione a mezzo stampa rendendola concreta nei fatti.
Il Comitato ha appreso a mezzo stampa delle dichiarazioni rese ieri dal Presidente della Provincia Pastorello Antonio circa l'asserita vicinanza (anche) della Provincia a fianco dei cittadini. La domanda è: dove è stata finora considerato che l'entrata in campo non è stata dettata "motu proprio" ma a seguito di un costante stimolo esercitato dal Comitato che da oltre 7 mesi ha costantemente informato circa i disagi ambientali la stessa Provincia, Comune di Verona, ARPAV ed ULSS 20. Non ottenendo peraltro interventi decisivi e decisi, almeno fino a ieri a seguito della diffida emessa.
Ricordiamo inoltre che l'autorizzazione all' ampliamento dell'attività è stata rilasciata il 31/12/2014 dal dirigente del settore ambiente ma è altrettanto vero che il Consiglio Provinciale in data 25/06/2013 con delibera n 47 ha approvato la domanda di ampliamento. Presidente del Consiglio era all epoca come oggi il signor Antonio Pastorello.
Il 04/07/2013 il Consiglio Comunale all'unanimità ha respinto la richiesta di ampliamento.
Quanto sopra per dovere di cronaca e per attribuzione temporale degli accadimenti con correlate assunzioni di responsabilità.

In sintesi: i Montoriesi hanno riscoperto il valore per la difesa concreta dell ambiente e del proprio territorio, le istituzioni hanno disertato la presenza rendendo di fatto meno tangibile la professata vicinanza ai cittadini.
Ringraziamo il Comitato Fossi Montorio per il supporto dato alla iniziativa.

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