Model Expo Italy 2016: Verona capitale del modellismo e del gioco

Divertimento ma anche solidarietà con l’iniziativa benefica “Un pixel di solidarietà”. Svelata in anteprima la ricostruzione del palazzo della Gran Guardia di Verona, riprodotta con 30mila mattoncini Lego

Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, con Fabio Venturi, presidente di Agsm e la riproduzione LEGO del Palazzo della Gran Guardia

Modellismo, passione, divertimento e gioco sono protagonisti fino a domani alla Fiera di Verona, con la 12ª edizione di Model Expo Italy, la più importante manifestazione nazionale di settore, al via oggi. Sono cinque i padiglioni e 150 gli eventi dedicati a trenini, soldatini, navi, auto e aerei in scala, senza dimenticare il mondo dei videogiochi e del cosplay. In Fiera un omaggio alla città di Verona con la presentazione in anteprima dell’ultima opera modellistica del CLV Lego User Group locale: una riproduzione del Palazzo della Gran Guardia di oltre due di metri, interamente realizzata con 30mila mattoncini Lego e più di cento ore di lavoro. A porre l’ultimo pezzo sul diorama Fabio Venturi, presidente di Agsm, sponsor dell’iniziativa.

A Model Expo Italy protagonista anche la solidarietà con il progetto di Gardaland, Veronafiere e Hellas Verona. Nel padiglione 2 sono in vendita esclusivi fermacarte colorati ricavati dal vecchio tabellone luminoso dello stadio Bentegodi: i fondi raccolti aiuteranno l’Associazione Abeo ad assistere i bambini del reparto di oncoematologia pediatrica del policlinico Rossi. Veronafiere, con il suo presidente Maurizio Danese, si è aggiudicato il primo fermacarte, con una donazione di 1.000 euro. Alla consegna simbolica dell’assegno hanno partecipato anche Pietro Battistoni, presidente di Abeo, Danilo Santi, direttore generale di Gardaland, Maurizio Setti, presidente di Hellas Verona, Mario Rossini, vicedirettore di Veronafiere ed Elena Amadini, vicedirettore commerciale di Veronafiere.

Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, con Pietro Battistoni, presidente di Abeo-2

IL MODELLISMO INCONTRA LA STORIA CON IL PLASTICO DELLA BATTAGLIA DI BREITENFELD

 Cinque anni di paziente lavoro per inscenare nei minimi dettagli una singola battaglia della Guerra dei Trent’anni, riprodotta in un diorama con oltre 10mila soldatini dipinti a mano e che occupa la superficie di un appartamento di 150 metri quadrati.  Il plastico si può ammirare oggi e domani nel padiglione 4 di Model Expo Italy, la più importante manifestazione nazionale dedicata al modellismo e al gioco, in corso alla Fiera di Verona. A realizzarlo l’Associazione Modellismo & Storia DLF Pontassieve.

Diorama con oltre 10mila soldatini dipinti a mano-2

Oltre all’assemblaggio e alla pittura, grande cura è stata riservata alla ricerca, per rendere storicamente accurata la ricostruzione della battaglia di Breintenfeld, combattuta il 17 settembre 1963 vicino a Lipsia, tra Svezia e Germania. Non solo soldatini, in Fiera la passione per il modellismo leva le ancore all’interno della più grande vasca in Europa riservata al navimodellismo, con una piscina di 600 metri quadrati (nel padiglione 6) dove navigano, corazzate, petroliere, sommergibili e galeoni radiocomandati. Anche il settore del movimento terra è rappresentato a Model Expo Italy: in un cantiere a cielo aperto allestito nel padiglione 5 sono all’opera fino a domani camion, gru, bulldozer, pale meccaniche. Si tratta di modelli in scala 1:16 che replicano fedelmente i movimenti dei mezzi reali, con motori e sistemi idraulici perfettamente funzionanti e in grado di sollevare carichi fino a 40 chili. Il prezzo di alcuni escavatori superaccessoriati prodotti a livello artigianale da pochissime aziende può raggiungere anche i 20mila euro.

La più grande vasca in Europa riservata al navimodellismo-2

HADY GHASSABIAN: DALLA NASA A MODEL EXPO ITALY PER SPIEGARE LA PROPULSIONE SPAZIALE

Direttamente dagli States, dove partecipa ad un progetto di formazione finanziato dalla NASA, Hady Ghassabian, ingegnere aerospaziale italiano di seconda generazione e di soltanto 23 anni, è atterrato nell’area Roboval ad alta tecnologia di Model Expo Italy riservata ai “maker” (artigiani digitali), per spiegare la propulsione spaziale. Un concetto in apparenza complicato e inarrivabile, che Hady ha presentato al pubblico di appassionati in Fiera a Verona, attraverso una bottiglia, acqua e aria per dimostrare quanto sia in realtà semplice la fisica dietro alla costruzione di un razzo. Ragazzo prodigio, a soli 15 anni, Hady Ghassabian diventa inventore con un progetto realizzato in collaborazione con l’Università di Verona. Oggi la passione per il mondo dello spazio lo ha portato a lavorare con l’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR Insitute of Space Systems) di Brema. A Model Expo Italy, la manifestazione dedicata al modellismo e al gioco in corso fino a domani a Verona, il divertimento è sempre più 2.0: sempre nell’area Roboval all’interno del padiglione 7, bambini e ragazzi possono imparare a costruire e programmare semplici robot, in appena 45 minuti. Spazio anche alle evoluzioni spettacolari di droni in grado di volare fino a 300 chilometri all’ora e ai più moderni simulatori di volo che utilizzano la realtà aumentata.

Hady Ghassabian con Alberto Valente, ideatore di Roboval-2

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