Viene dalla provincia di Verona una delle migliori 'birre dell'anno'

Una giuria internazionale ha premiato a Rimini i migliori prodotti del settore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Quarantuno categorie, duecentosettantanove produttori di birra artigianale, milleseicentocinquantabirre birre in gara e ottantaquattro giudici internazionali: a Rimini si è tenuta ieri (sabato 17 febbraio) la premiazione della XIII edizione di 'Birra dell'Anno', il più importante concorso brassicolo italiano, organizzato da Unionbirrai, l'associazione di categoria dei birrifici artigianali. È il padovano CR/Ak Brewing il miglior birrificio dell'anno, ma a trionfare sul palco di Beer Attraction, alla Fiera di Rimini, ma anche il Birrificio Brew Gruff di Villafranca di Verona, con la sua 'Pilsener' di ispirazione tedesca, ha conquistato una medaglia d'argento nella categoria delle birre chiare a bassa fermentazione e basso grado alcolico. “Il settore della birra artigianale è in pieno fermento” ha commentato Alessio Selvaggio, presidente di Unionbirrai, a margine della premiazione. “Le regioni del nord si confermano ancora una volta quelle a maggiore vocazione brassicola, grazie ai prodotti birrari originali e di altissima qualità” aggiunge. La crescita esponenziale dei produttori di birra in Veneto è confermata anche dall'analisi condotta da Unioncamere-InfoCamere basata sui dati del registro delle Imprese delle Camere di Commercio (febbraio 2018), secondo cui sono 56 attualmente le imprese attive nel settore brassicolo, aumentate del 166,7% rispetto al 2012. Grazie a questi numeri il Veneto è la terza regione italiana (dopo Lombardia e Piemonte) per numero di produttori di malti e luppoli. A Verona, dove fino a cinque anni fa non era presente alcuna attività produttiva di malti e luppoli, sono nate nell'ultimo quinquennio 12 imprese a vocazione brassicola.

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