Mercatini di Natale decentrati, esiste un problema sicurezza in lungadige San Giorgio?

Barriere in cemento e camionetta dei militari fissa in Bra, ma all'imboccatura dei mercatini di Natale decentrati in lungadige San Giorgio la situazione si presenta molto diversa

L'imboccatura dei mercatini di Natale in lungadige San Giorgio "protetta" solo da due agenti della polizia municipale senza alcuna barriera anticarro (ph sabato 2 dicembre 2017)

 L'allerta antiterrorismo anche a Verona come in tutte le città importanti d'Europa continua ad essere alta, soprattutto durante il periodo natalizio, quando fiumi di persone si riversano nelle strade e affollano le piazze.

I tradizionali mercatini di Natale da quest'anno sono stati posizionati oltre che nei luoghi canonici del centro storico anche in altre aree decentrate di Verona. Una decisione sicuramente azzeccata da parte dell'amministrazione e che non ha mancato di riscuotere consensi, oltre che dare vita a riuscite iniziative parallele come il "passaporto del Natale" e il "pollicino" di Atv per svolgere il tour delle piazze con gli annessi mercatini. 

Da ormai diversi mesi anche a Verona si è abituati a convivere con la presenza fissa dei militari posizionati a protezione di piazza Bra, oltre che a quella dei cosiddetti "new jersey" di cemento per bloccare eventuali attentati in stile Nizza, Berlino, o ancora più recentemente Barcellona. In vista della fiera di Santa Lucia verranno poi ancor più rafforzate le misure di sicurezza, con il posizionamento di barriere dinanzi ai portoni della Bra, ma anche in via Roma, viale degli Alpini e altre strade circostanti verranno ulteriormente controllate da militari e protette con barriere anticarro.

Al momento, tuttavia, destano alcune perplessità le misure di sicurezza attualmente vigenti in lungadige San Giorgio, dove per l'appunto da quest'anno sono presenti una serie di bancarelle che resteranno fisse fino al 26 dicembre. All'ingresso della passeggiata che costeggia il fiume a fianco di Ponte Garibaldi, infatti, non sono state collocate barriere di alcun tipo, né tantomeno fioriere o dissuasori speciali anticarro. Non solo, ma anche non è presente alcuna camionetta dei militari. Al contrario, sabato 2 dicembre nelle prime ore della sera all'imboccatura della via erano presenti soltanto due semplici agenti della polizia locale, certo meglio di nulla, ma non esattamente quella che si può definire una misura "antiterrorismo".

sicurezza mercatini san giorgio

Il dubbio in sostanza è proprio che nulla, nella sciagurata e scongiurabile eventualità di un attentato, potrebbe evitare a un'automobile, piuttosto che a un furgoncino (come nel caso della "Rambla") di imboccare lungadige San Giorgio e procedere per decine di metri praticamente indisturbato. Un dubbio, si spera ovviamente destinato a rimanere tale, ma che forse varrebbe la pena eliminare preventivamente, posizionando qualche solida fioriera o una camionetta di militari anche all'imboccatura dei mercatini natalizi di San Giorgio. Mai come in questi casi dissuadere è meglio che curare.

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