Meningite alla GMG. Sanità veneta allertata: 480 giovani assistiti, 55 a Verona

Nessuno degli assistiti ha presentato problemi di salute o particolari sintomi. A Verona scattata la profilassi per un gruppo di giovani pugliesi, ma nessuno è stato ricoverato

Dopo il caso del decesso per meningite della ragazza romana al ritorno dal Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia, dalla tarda serata di ieri, 1 agosto, la sanità veneta è attiva, con 480 giovani già accolti nei pronto soccorso della regione.

Fino alle ore 9 di oggi, 2 agosto, nessuno degli assistiti ha presentato problemi di salute o particolari sintomi. Sulla base dei racconti dei ragazzi ai medici, è stata decisa ed erogata la prevista profilassi a coloro per i quali è stata ritenuta prudenzialmente opportuna.

A Verona nessun accesso è segnalato nelle ulss 20, 21 e 22, che sono comunque allertate come del resto tutto il sistema sanitario privato. All’Azienda Ospedaliera di Verona sono stati assistiti 55 giovani pugliesi di ritorno da Cracovia (30 a Borgo Trento e 25 a Borgo Roma). A tutti è stata erogata la profilassi, ma non è stato necessario nessun ricovero, nemmeno cautelativo.

Mentre i ragazzi veronesi che hanno partecipato alla GMG, pare non abbiano avuto contatti con la giovane che a Vienna purtroppo è morta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: l'Esu di Verona chiude «aule studio, ristoranti e zone pertinenti»

  • Incidente e incendio, un camion va a fuoco: traffico in tilt sulla tangenziale sud

  • Musicista torna in Molise da Verona: «Per il coronavirus, prevenzione bassa»

  • Cambia la viabilità di Verona per il Venerdì Gnocolar: ecco i provvedimenti

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 21 al 23 febbraio 2020

  • Aveva un tumore al collo, neonata operata durante il parto a Verona

Torna su
VeronaSera è in caricamento