Si è chiuso Marmomacc 2016: edizione da record e sempre più internazionale

In crescita anche espositori e metri quadrati. Tra i mercati di riferimento conferme da Stati Uniti, Germania, Spagna; balzo in avanti per gli operatori cinesi; significativo incremento dei buyer della Gran Bretagna

Photocredit: © Foto Veronafiere-ENNEVI

ll presente e il futuro del settore lapideo internazionale passano per Marmomacc. La più importante manifestazione mondiale per marmi, graniti, tecnologie di lavorazione, design e formazione chiude oggi, confermando la Fiera di Verona centro dell’interscambio globale di pietra naturale. “La 51ª edizione – spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – è quella dei record, ad iniziare dal +10% di espositori, in totale più di 1.650 aziende da 53 nazioni, e dai 67mila operatori specializzati, arrivati da 146 Paesi. Rappresentiamo tutta la filiera, unendo prodotti, macchine e cultura in una rassegna unica, forte della propria storia ma in continua evoluzione, come testimonia il nuovo marchio Marmo+Mac che sintetizza la nostra identità e guarda al futuro”.

Un successo rappresentato da un quartiere fieristico sold out, con tutti i 12 padiglioni e le aree esterne occupati, per un totale di oltre 80mila metri quadrati espositivi (+4% sul 2015). “Marmomacc – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – è oggi per il comparto la piattaforma b2b e di promozione con più internazionalità. In questa edizione gli arrivi di visitatori dall’estero sono aumentati del 5%, superando il 60% del totale. Abbiamo avuto ottime conferme dai mercati di Stati Uniti, Germania, Spagna, il balzo in avanti del 45% degli operatori cinesi e un significativo incremento dell’11% di quelli della Gran Bretagna”. Tra queste presenze, anche gli oltre 300 nuovi top-buyer e architetti stranieri selezionati come parte delle delegazioni commerciali ufficiali, in rappresentanza di 32 nazioni, con il debutto di Nigeria e Mozambico. Merito dei continui investimenti di Veronafiere nelle attività di incoming, in collaborazione con ministero dello Sviluppo economico, ICE-Italian Trade Agency, Confindustria Marmomacchine e, per la prima volta, Regione del Veneto, attraverso Veneto Promozione.

Nei quattro giorni di fiera, oltre al business, grande attenzione è stata riservata a iniziative ed appuntamenti dedicati al mondo del design e della formazione. “The Italian Stone Theatre”, padiglione realizzato con il contributo del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy, ha raccontato l’interazione tra pietra, design e tecnologia, mentre nel corso dell’International Stone Summit, le principali associazioni di categoria della pietra a livello mondiale hanno fatto il punto sullo sviluppo del settore e sul rapporto con l’industria della ceramica. A Marmomacc 2016 sono andati in scena anche due eventi frutto delle nuove partnership con Architectural Record e Archmarathon.  Restano, invece, esposte anche per tutto il mese di ottobre, le installazioni in pietra di Marmomacc & the City, nel centro storico di Verona.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La 52ª edizione di Marmo+Mac è in programma a Veronafiere, dal 27 al 30 settembre 2017.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nel Veronese le persone "positive" sfiorano le 1800 unità

  • A Verona 5 nuovi morti positivi al coronavirus: crescono a 514 i ricoveri, di cui 103 in intensiva 

  • Tre nuovi morti positivi al coronavirus a Verona: toccata quota 100 ricoveri in intensiva

  • Coronavirus: a Verona crescono casi positivi e decessi: ricoveri ancora in calo

  • In Veneto 125 minorenni positivi al coronavirus, 18 sono veronesi

  • Tre nuovi morti positivi al coronavirus in Borgo Roma: calo ricoveri in intensiva nel Veronese

Torna su
VeronaSera è in caricamento