Manipolano i contatori per "rubare" l'energia elettrica: una dozzina i locali denunciati

L'indagine ha preso il via la scorsa estate in seguito ad una segnalazione di Enel Distribuzione, che ha registrato alcuni consumi anomali su determinate forniture grazie a controlli eseguiti da remoto

I Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda hanno denunciato per furto aggravato, truffa e danneggiamento, una dozzina di cittadini e titolari di esercizi pubblici, nell’ambito di una mirata operazione di contrasto alle frodi e ai furti di energia elettrica.
L’operazione ha preso il via la scorsa estate su segnalazione di Enel Distribuzione, che durante il picco di presenze turistiche sul lago di Garda aveva verificato la presenza di prelievi di energia elettrica anomali su alcune forniture. Grazie ai contatori elettronici installati negli scorsi anni, l’Azienda è infatti in grado di eseguire da remoto una serie di operazione fondamentali per assicurare ai clienti un adeguato servizio informativo sulla propria fornitura, nonché di registrare in tempo reale i consumi.
Proprio questa funzionalità del contatore ha permesso ai Carabinieri, in collaborazione con Enel, di mettere sotto stretta sorveglianza i prelievi di alcune forniture e di attivare una serie di controlli mirati sugli impianti.
L’intervento dei militari della Compagnia ha permesso di accertare, praticamente a colpo sicuro, le frodi in corso: i titolari di alcune forniture di energia elettrica riguardanti per lo più locali pubblici della sponda veneta del Garda, avevano infatti messo in atto un sistema di  alterazione illecita dei consumi di energia elettrica, mediante la manipolazione del contatore, che faceva sì che i consumi di energia elettrica effettuati non fossero integralmente registrati.
I responsabili sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica e all’Agenzia delle Dogane, per dare corso alle azioni di rispettiva competenza.
L’azienda distributrice darà inoltre corso al calcolo dell’energia sottratta illegalmente e tale calcolo verrà comunicato ai fornitori per il recupero degli importi dell’elettricità illecitamente sottratta nonché delle accise stabilite per legge sui quantitativi di energia elettrica.

Alla luce dei risultati dell’operazione, che ha fatto emergere un fenomeno criminoso in significativa crescita, i Carabinieri di Peschiera del Garda unitamente ai responsabili della Zona Enel di Verona e della Security dell’Azienda proseguiranno una più ampia collaborazione per contrastare ancor più efficacemente questo genere di frodi. Ha preso così il via un’ampia attività ispettiva e di indagine grazie alla quale i controlli saranno estesi al resto della provincia di Verona per localizzare la manomissione dei contatori elettrici.

Parallelamente si interverrà per monitorare anche i furti di energia elettrica a danno di altri clienti e gli allacci abusivi. Qualora un cittadino ritenga che un terzo si sia collegato al misuratore installato presso la sua fornitura per prelevare energia elettrica, può inizialmente fare autonomamente una prima verifica scollegando dal contatore tutti i carichi (elettrodomestici, apparecchiature elettriche) e quindi controllare, anche con l’ausilio di un elettricista esperto, se il gruppo di misura registri consumi di energia elettrica. In caso positivo dovrà procedere con la presentazione di denuncia alle Forze dell’Ordine per gli accertamenti di competenza.

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