Caso Lyoness, Studio 3A attacca: «Anche in Norvegia la loro attività è stata bloccata»

«Stiamo ricevendo decine di telefonate e di mail al riguardo da aderenti al sistema, - spiega il Presidente Ermes Trovò - che arrivano non solo dal Veneto, ma da tutta Italia»

foto frame video "Come funziona Lyoness" Youtube

Sarebbero aumentati in pochi giorni a decine gli aderenti della Community shopping denominata Lyoness, Srl con sede in Italia a San Martino Buon Albergo, che si sono rivolti allo "Studio-3A Valore Spa" per chiedere informazioni e assistenza. Diversi di loro avrebbero inoltre già affidato alla società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, il mandato per richiedere la restituzione delle somme investite a Lyoness Italia. Il caso è scoppiato poco dopo che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha giudicato «scorretto», il metodo Lyoness, tanto da avanzare una cospicua sanzione nei confronti della Srl. 

«Non siamo stati noi ad asserire che, testuali parole, "il sistema di promozione utilizzato da Lyoness Italia S.r.l. per diffondere fra i consumatori una formula di acquisto di beni con cashback è scorretto in quanto integra un sistema dalle caratteristiche piramidali": lo ha stabilito l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato». Così si è espresso il Presidente di Studio 3A-Valore S.p.A., dott. Ermes Trovò, il quale ha poi aggiunto: «Abbiamo letto in questi giorni una nota in cui l'azienda cerca di rassicurare i propri aderenti, ribadendo che la sua attività è regolare e che ricorrerà contro il provvedimento. Resta però il fatto che ad ora la pratica è ritenuta ingannevole e che la società ha ricevuto una sanzione di ben tre milioni e 200mila euro».

Lyoness, infatti, ha recentemente respinto ogni accusa, in particolare quella di fondarsi su uno «schema piramidale», in quanto non si reggerebbe sull'ingresso di nuovi aderenti e garantirebbe invece a tutti i partecipanti alla comunità dello shopping «vantaggi economici reali ed importanti». In buona sostanza, Lyoness ha fatto sapere di non «concordare assolutamente con la posizione assunta dall'Autorità e in particolare con la qualifica di piramidale attribuita al sistema», annunciando quindi che nelle prossime settimane presenterà «un ricorso per far valere le nostre ragioni e dimostrare l'infondatezza delle censure mosse nei nostri confronti».

Di tutt'altro parere resta invece il dott. Ermes Trovò dello "Studio-3A Valore Spa", il quale ha spiegato di aver scoperto che «anche l’Autorità norvegese sulle lotterie, la Norwegian Gaming Authority, soggetto omologo al nostro AGCM, lo scorso anno, dopo un’analoga indagine, è pervenuta alle medesime conclusioni, e cioè che Lyoness sarebbe uno schema di vendita illegale e piramidale, imponendole peraltro di cessare immediatamente tutte le operazioni e la promozione della sua attività in Norvegia. E ha anche messo al corrente le autorità dell'Unione Europea, il che potrebbe portare presto a iniziative a livello comunitario. D'altra parte, - ha poi aggiunto il dott. Ermes Trovò - la stessa Lyoness Italia nella sua nota ammette che starebbe intervenendo per una ristrutturazione, starebbe lavorando a delle modifiche su scala mondiale per garantire la massima trasparenza, segno che evidentemente più di qualcosa non va».

«Noi riteniamo che questo provvedimento del Garante contenga elementi più che sufficienti a legittimare la richiesta di restituzione delle somme versate già avanzata per conto dei nostri assistiti, che vanno risarciti quanto meno dei capitali che hanno investito e che non devono perderci un centesimo. Una richiesta - ha quindi concluso il Presidente di "Studio 3A-Valore S.p.A." dott. Ermes Trovò​ - alla quale tuttavia Lyoness Italia non ha ancora fornito alcuna risposta. Ci aspettiamo al più presto un riscontro ufficiale per comprendere e per illustrare ai danneggiati il tipo di percorso che li attende».

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