Atterra a Verona e viene controllato dalla polizia, era ricercato dal 2010

L'uomo è un cinquantenne italiano. Doveva scontare la pena di un anno e un mese di reclusione per traffico di stupefacenti ed è stato accompagnato al carcere di Montorio

La polizia all'aeroporto Catullo

Con l'inizio della stagione estiva e l'incremento del traffico aereo, la polizia di frontiera (Polaria) dell'aeroporto di Verona ha potenziato i servizi di vigilanza e di verifica dei documenti di tutti i passeggeri in arrivo e in partenza.

Ieri sera, 17 giugno, gli agenti hanno fermato e hanno chiesto i documenti ad un cinquantenne italiano, giunto a Verona con un volo da Londra, il quale ha esibito un passaporto americano regolarmente detenuto. L'uomo, le cui iniziali sono B.M., comunque non è passato inosservato ed è risultato essere ricercato dal 2010.
Nello specifico, gli agenti hanno riscontrato a suo carico un ordine di carcerazione ancora pendente, emesso dalla Procura di Venezia.

L'uomo, che dovrà scontare la pena di un anno e un mese di reclusione per traffico di stupefacenti, è stato accompagnato al carcere di Montorio.

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