Inseguimento con rissa tra Pressana e Zimella, coinvolti otto uomini

La vicenda è stata ricostruita dagli agenti della polizia locale dell'Unione dei Comuni di Adige Guà, intervenuti inizialmente per rilevare un incidente stradale

Foto di repertorio

Una notizia di reato per rissa inoltrata alla Procura a carico di otto uomini, un italiano e sette magrebini di Cologna Veneta; una lunga serie multe per violazioni delle norme al codice della strada ed una richiesta di ritiro della patente. Sono questi i primi risultati di una lunga ed articolata indagine condotto dagli agenti della polizia locale dell'Unione dei Comuni di Adige Guà. Un'indagine che i vigili hanno costruito, mettendo insieme le dichiarazioni dei testimoni. È stata dunque la collaborazione dei cittadini che ha permesso agli agenti di accendere la luce su un caso che potrebbe avere ancora delle zone d'ombra. E per questo gli uomini del comandante Graziano Lovato stanno cercando riscontri a diverse ipotesi investigative.

I fatti si sono svolti a metà novembre, tra Pressana e Zimella. L'intervento degli agenti è avvenuto proprio a Zimella, in via Marcabella, nella frazione di Bonaldo. Sembrava un semplice incidente stradale, un tamponamento tra una Fiat e una Opel. Ma il sospetto che non si trattasse di un semplice incidente, i vigili della polizia locale lo hanno avuto quasi subito. Le ferite riportate da tre uomini coinvolti nel sinistro, poi medicati al pronto soccorso di San Bonifacio, erano poco compatibili a quelle di chi è vittima solo di un tamponamento. E la conferma che dietro all'incidente c'era dell'altro arriva agli agenti poco dopo, attraverso una chiamata che segnalava lo speronamento di due auto avvenuto a Pressana, vicino alla chiesa della località di Crosare. Le vetture dello speronamento erano la Fiat e la Opel che si erano poi tamponate a Bonaldo.
Gli agenti di Graziano Lovato a quel punto hanno cominciato a raccogliere tutte le testimonianze, arrivando ad una prima ricostruzione dei fatti. Per cause ancora da accertare, tre uomini avrebbero accerchiato e colpito la Fiat a Crosare. A bordo dell'auto c'era solo il conducente che per scappare avrebbe urtato la Opel degli aggressori. A quel punto, i tre sarebbero saliti sulla loro vettura e avrebbero inseguito la Fiat per più di dieci chilometri. L'inseguimento sarebbe terminato a Bonaldo dove i tre della Opel avrebbero aggredito il conducente della Fiat, il quale sarebbe stato difeso da alcuni suoi amici giunti ad aiutarlo. Ci sarebbe quindi stata una rissa tra gli uomini segnalati alla Procura. Sul posto sarebbero poi rimaste le tre persone ferite, mentre gli altri sarebbero fuggiti prima dell'arrivo della polizia locale.
Questo è quanto accertato finora dagli agenti, ma è evidente che ci sono ancora dei lati oscuri su cui la polizia locale di Adige Guà si sta ora concentrando.

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