Avvistati dopo un tentato furto in casa, la polizia li insegue: un arresto

Grazie ad una segnalazione diramata dai carabinieri di Villafranca, dopo un colpo tentato a Vigasio, gli agenti delle Volanti sono riusciti ad intercettare e fermare l'auto sospetta, dopo un inseguimento ad alta velocità a borgo Roma

La Volante in via Scoppella

Ritenuto responsabile di un tentato furto in abitazione, è stato rintracciato poco dopo insieme ai due presunti complici. Non erano ancora scattate le 2 della notte tra lunedì e martedì, quando gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno arrestato M.B., 21enne originario dell’Albania, al quale sono stati contestati i reati di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale.

A diramare la notizia di un tentato furto verificatosi presso un’abitazione di Vigasio, sono stati i carabinieri di Villafranca, intorno alle 1.45: i militari inoltre hanno sottolineato che gli autori si erano allontanati a bordo di una Fiat 500 di colore rosso.
I poliziotti allora, non appena ricevuta la comunicazione, si sono diretti verso la zona di confine tra Verona e il comune indicato, per provare ad intercettare il veicolo segnalato. E solo cinque minuti dopo l'allerta, gli operatori hanno individuato il mezzo descritto con tre persone a bordo, in via Scuderlando, nel quartiere di borgo Roma. 

Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il conducente della 500 avrebbe cercato di scappare non appena avvistata la pattuglia. Ne sarebbe nato così un inseguimento a folle velocità che si è concluso in via Scopella, che i fuggitivi avrebbero imboccato in senso contrario. Probabilmente consapevoli che di li a poco sarebbero stati raggiunti, i tre uomini, dopo un centinaio di metri, avrebbero bruscamente fermato il veicolo e sarebbero scappati a piedi in tre direzioni diverse: mentre due di loro hanno fatto perdere le proprie tracce dileguandosi nella campagna circostante, il conducente, tallonato dagli agenti, è stato bloccato poco distante.
L’uomo, che avrebbe tentato ripetutamente di liberarsi colpendo i poliziotti con calci e pugni, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e trasportato presso gli uffici di lungadige Galtarossa.

Gli accertamenti effettuati dalle forze dell'ordine, avrebbero consentito di attribuire ai tre il tentativo di furto verificatosi quella stessa notte, in via Vespucci, a Vigasio: le descrizioni fornite dal proprietario dell’abitazione, che risulterebbero perfettamente coincidenti con quelle riscontrate dagli agenti intervenuti, avrebbero permesso infatti di appurare che l’arrestato, in concorso con i due complici, avrebbe tentato di introdursi nell’abitazione forzando la tapparella di uno dei balconi, salvo poi desistere perché sorpreso dal padrone di casa.

M.B., trattenuto in attesa del rito direttissimo nelle camere di sicurezza della Questura, è stato altresì denunciato per il possesso di arnesi atti allo scasso: la perquisizione effettuata sull’auto ha, infatti, consentito di rinvenire un taglierino ed un cacciavite, oggetti dei quali, l’arrestato, ha ammesso la titolarità. Allo stesso gli agenti hanno contestato, inoltre, diverse violazioni alla normativa del codice della strada per le quali hanno provveduto al ritiro della patente di guida.

Nella giornata di martedì il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei confronti del cittadino straniero e incensurato, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e rinviato l’udienza al prossimo 24 settembre.

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