In Gran Guardia prende il via TEDx Verona, appuntamento con le idee

È iniziata questa mattina la serie di interventi che proseguiranno per tutto il giorno al Palazzo della Gran Guardia nell'ambito della manifestazione/evento TEDx Verona

È ufficialmente iniziata la grande ed attesa manifestazion/evento che proseguirà per l'intero arco della giornata di oggi, domenica 24 aprile, presso la Gran Guardia di Verona, TEDx Verona giunta quest'anno alla sua terza edizione. Sul palco si alterneranno 12 speaker ciascuno proponendo un monologo di massimo 18 minuti che partendo dal proprio ambito di competenza, declinerà il tema scelto per quest'edizione dall'Associazione: “*Re- *prefisso futuro: re-invent, re-think, re-lay” si propone di analizzare la relazione tra passato e futuro partendo dal presupposto che alla base di ogni innovazione vi sia la reinterpretazione, la relazione o l’intensificazione di un “quid” preesistente.

Vediamo ora nel dettaglio i profili degli speaker che interverranno oggi:

Daniele Quercia guida il Social Dynamics group presso il Bell Labs a Cambridge (UK). E’ stato nominato Data All-Star dalla rivista Fortune nel 2014. La sua ricerca è nel settore della urban informatics, in cui big data e' usato per studiare le città in maniera innovativa. Ha ricevuto il best paper awards da Ubicomp nel 2014 e dall’ ICWSM 2015, e una menzione d’onore dall’ ICWSM 2013. E’ stato Postdoctoral Associate presso il dipartimento di Urban Studies and Planning al MIT.

Miriam Redi è ricercatrice scientifica presso Yahoo a Londra, e si occupa in particolare dell'analisi dei contenuti multimediali attraverso i social media e di estetica computazionale. Ha ottenuto un dottorato di ricerca nel gruppo di Multimedia a EURECOM (Sophia Antipolis) e un post dottorato nel gruppo Social Media di Yahoo Labs a Barcellona.

Giovanni Andrea Prodi è Professore Associato presso l`Università di Trento, Prodi partecipa alle ricerche dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed è responsabile dei team di Padova e Trento che collaborano con il progetto europeo Virgo (rivelatore interferometrico per onde gravitazionali, finanziato dagli enti di ricerca CNRS, INFN e Nikhef). L'algoritmo di analisi dati sviluppato dal suo gruppo di lavoro, assieme alle unità di ricerca dell'Università della Florida e di Hannover, ha segnalato per primo il passaggio dell'onda gravitazionale e ha certificato il grado di certezza della scoperta.

Domitilla Ferrari ha scritto "Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia)" e "Se scrivi, fatti leggere. L’importanza della riconoscibilità in Rete". Ha un Master in Business Administration in Bocconi e una laurea in Psicologia della Comunicazione e del Marketing. Insegna Comunicazione Digitale al Master in Comunicazione delle Scienze della Facoltà di Fisica Galileo Galilei all’Università di Padova. Ha un progetto non-profit a favore dell’UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, legato all’uso della sua presenza online.