Antonio di Salvio morto incidente frontale Castelnuovo del Garda

L'incidente risale al 9 ottobre 2011 dopo una manovra azzardata in via XXV Aprile da parte del conducente del bolide sportivo. L'impatto fu violentissimo: il ragazzo venne ritrovato a cento metri di distanza

Un anno e mezzo fa con la sua Porsche aveva falciato un motociclista di 23 anni a Cavalcaselle. Ora arriva la condanna per il conducente del bolide sportivo: l'assicuratore 49enne che era alla guida, infatti, ha chiesto il rito abbreviato (che prevede lo sconto della pena per circa un terzo) ed è stato condannato a dieci mesi con sospensione della patente per lo stesso periodo.

L'incidente risale alla sera del 9 ottobre 2011, quando il 49enne sulla sua Carrera turbo viaggiava in via XXV Aprile, a Castelnuovo del Garda verso Brescia. Poi, una manovra azzardata all'altezza dell'incrocio con via Burlinetto per invertire la marcia, invadendo in parte la carreggiata opposta, aveva sorpreso il motociclista di 23 anni, Antonio Di Salvio di Sona, che arrivava a gran velocità. Lo schianto frontale che nacque fu violentissimo e il giovane morì sul colpo. Il suo corpo venne ritrovato a cento metri di distanza dalla moto, una Kawasaki Ninja. Il 49enne si è presentato ieri in Tribunale per l'udienza preliminare e la lettura della sentenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Omicidio a Verona: ammazza una 51enne e confessa due giorni dopo

  • Possibili rischi per la salute, ritirato formaggio prodotto a Cerea

  • Ladri acrobati si arrampicano fino al quinto piano e svaligiano l'appartamento

  • Vivevano alle spalle della coppia e facevano prostituire la donna: arrestati

  • A Verona la migliore escort dell'anno 2019: «Prima facevo l'aiuto cuoco»

  • Braccato dai carabinieri per il tentato omicidio della fidanzata, si dà fuoco

Torna su
VeronaSera è in caricamento