Dopo l'incidente in A4, Paolini rinuncia a un premio: "Niente è come prima"

L'attore era stato protagonista del tamponamento che ha portato alla morte di Alessandra Lighezzolo: "Il mio carattere somiglia alle Alpi, nel bene e nel male. Le Crode sembrano eterne, poi un giorno un pezzo viene giù di schianto e quel che resta non è come prima"

Mi avete fatto l'onore del conferimento del Pelmo d'Oro alla Cultura 2018. Il mio carattere somiglia alle Alpi, nel bene e nel male. Le Crode sembrano eterne, poi un giorno un pezzo viene giù di schianto e quel che resta non è come prima.

Sono parole della lettera di Marco Paolini, con la quale ha rinunciato a ritirare il riconoscimento che gli è stato conferito dalla sua Belluno. L'attore infatti alcuni giorni fa era rimasto coinvolto in un incidente stradale in A4, tra San Martino Buon Albergo e San Giovanni, che ha portato alla morte di Alessandra Lighezzolo, cinquantenne originaria del Vicentino.

Ho sentito questa come un’occasione in più per marcare l’appartenenza a una comunità, quella bellunese, che in tanti modi mi ha fatto negli anni sentire il suo affetto e sostegno. 
Camminando sui sentieri quest’estate mi capiterà l’occasione di un chiarimento a tu per tu con il Pelmo nell’ora in cui diventa d’oro. 

Si è conclusa così la missiva di Paolini, che subito dopo il fatto si era assunto spontaneamente ogni responsabilità e ora dovrà rispondere del reato di omicidio stradale. 

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