Incidente sull'A4, il bilancio di morti e feriti. Aperta inchiesta per "omicidio colposo"

Oltre ai 16 morti accertati, sono dieci le persone trasferite a Borgo Roma, altre 8 all'Ospedale di Borgo Trento. Nel frattempo la Procura della repubblica di Verona ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di "omicidio colposo plurimo stradale"

In seguito al tragico incidente sull’ Autostrada A4, e dopo l’intervento sul posto del 118 con 2 automediche, 3 ambulanze infermierizzate, 2 ambulanze di base e 3 pulmini forniti da varie Croci per il trasporto delle persone illese preso la sede della Polizia stradale Verona Sud, emergono gli ultimi aggiornamenti in merito alla situazione dei ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

All'Ospedale di Borgo Roma sono inizialmente arrivate 10 persone, tra le quali anche il professore del gruppo che viaggiava sull'autobus. L'uomo è ricoverato nel reparto di Neurologia con prognosi riservata. Tra gli studenti è ricoverata anche una ragazza, già identificata e al momento in osservazione al Pronto Soccorso a causa di un trauma maxillofacciale.  I restanti otto ragazzi sono già stati dimessi dal Pronto Soccorso e sono stati presi in carico dalla Polizia Stradale che ha provveduto ad accompagnarli in un albergo della zona.

Nell'Ospedale di Borgo Trento sono invece pervenuti 8 feriti, di questi due adulti non identificati con prognosi riservata in Rianimazione generale e Centro Ustioni. Tra le altre persone accolte dalla struttura ospedaliera risultano esservi inoltre un adulto identificato in prognosi riservata al Centro Ustioni e un altro soggetto adulto identificato e ricoverato presso il reparto di Ortopedia a causa di una frattura al polso e diverse ustioni riportate.

I ragazzi identificati sono invece tre, di 15,16 e 17 anni, tutti in attesa di essere dimessi dal Pronto Soccorso, non appena li avranno raggiunti i rispetivi parenti. La salma non identificata di una delle 16 vittime è stata portata nelle celle mortuarie di Borgo Roma.

A proposito dei parenti ungheresi, il console Judit Timaffy ha riferito che "i genitori non appena hanno saputo sono subito partiti dall'Ungheria, alcuni di loro non sono ancora a conoscenza della morte dei loro figli. Le persone che erano sedute nella parte posteriore del pullman si sono salvate rompendo i vetri e uscendo tra le urla e il panico. Un professore di educazione fisica ha salvato molti di quelli che erano a bordo rientrando nel mezzo".  

Dell'incidente ha parlato anche il Comandante della Polizia Stradale, il quale ha riferito di aver visto "scene da incubo, l'urto è stato devastante, gli agenti dei Vigili del Fuoco così come quelli della Polizia sono stati straordinari. Al momento proseguiamo a lavorare nel tentativo di comprendere le cause e dando supporto ai sopravvissuti, ad alcuni dei quali abbiamo fornito delle scarpe essendo che erano rimasti completamente scalzi".

Nel frattempo la Procura della repubblica di Verona ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di "omicidio colposo plurimo stradale", in riferimento proprio alla morte delle 16 persone a bordo del pullman ungherese partito ieri mattina dalla Francia per fare ritorno a Budapest dopo una "settimana bianca". La procura veronese, riferisce il sito dell'Ansa, nel rispetto delle questioni giudiziarie legate a quella che si annuncia come un'inchiesta complessa per stabilire le cause e le eventuali responsabilità dell'incidente, ha inoltre espresso piena disponibilità a incontrare i familiari e le autorità ungheresi.

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