Incendio a Ca' del Bue. Il PD attaca: "Rischio segnalato già un mese fa"

L'episodio avvenuto la mattina di oggi sabato 28 novembre verso le ore 4.30, non ha mancato di suscitare qualche polemica. Secondo infatti la consiliera comunale del Partito Democratico Elisa La Paglia, il rischio di possibili incendi all'interno dello stabilimento in oggetto, erano già stati segnalati in passato

In merito all'incendio di questa mattina in località Ca' del Bue, si sono susseguite nell'arco della giornata una serie di puntualizzazioni da parte di Agsm e Amia. Il focolaio si sarebbe verificato a partire dalle 4.30 circa del mattino, coinvolgendo il centro del cumulo dello stoccaggio di combustibile da rifiuto (Cdr), contenuto all'interno di uno dei due capannoni dell'impianto, adibito appunto a tale pratica. Si tratta nel complesso di qualche centinaio di metri cubi di materiale, di fatto combustibile da rifiuto del tipo coriandoli di dimensioni 30x30 millimetri che non presenterebbe plastiche pesanti o altre componenti dannose.

L'incendio nel giro di un paio d'ore è stato arginato grazie anche all'intervento dei Vigili del Fuoco e verso le ore 11.00 odierne la normale situazione era stata ripristinata. Non è prevista per il momento alcuna interruzione dell'attività di trattamento dei rifiuti o della sospensione del servizio di raccolta.

Sulla vicenda è però intervenuta anche la consigliera comunale del Partito Democratico Elisa La Paglia, la quale ha voluto puntare il dito contro l' "indolenza e l'insolenza" dell'assessore Enrico Toffali, reo lo scorso 29 ottobre in Consiglio comunale di aver tergiversato senza rispondere alla precisa domanda circa l'inconsueto accumulo di Cdr stoccato all'interno dello stabilimento di Ca' del Bue:

L'odierno incendio a Cà del Bue, che le prime notizie descrivono come “circoscritto al capannone contenente rifiuti già triturati”, sembra drammaticamente rispondere all'indolenza e all'insolenza dell'assessore Enrico Toffali che il 29 ottobre scorso in Consiglio comunale, di fronte alla mia domanda di attualità riguardante la segnalazione (documentata) di un inconsueto accumulo di cdr stoccato nei capannoni di Cà del Bue, ebbe a dire: “Dottoressa, io non sono mica in grado di sapere che cosa succede se prende fuoco. E se prende fuoco l'ospedale? E se salta per aria la Fro? Sarà un incendio che potrebbe anche essere domato in un minuto e mezzo perché gli impianti antincendio sono funzionanti e a norma. E' un timore che tutti abbiamo e un auguro che tutti ci facciamo che non si incendi Cà del Bue”.

Ma io mi chiedo: Verona si merita amministratori così, che nemmeno di fronte ad una segnalazione documentata da una foto (“Io non sono in grado di apprezzare il quantitativo di rifiuti esposti nella diapositiva” disse Toffali) si sforzano di saperne di più ma preferiscono affidarsi ai santi o alla fortuna?

Il rischio che avevo esposto non era certo campato per aria, visto che negli ultimi mesi sul nostro territorio sono andati a fuoco, per cause ancora da accertare, non uno ma ben sette impianti di trattamento dei rifiuti. Ora chiedo di aprire una indagine interna per verificare le quantità di rifiuti riferite in Consiglio dall'assessore e le motivazioni dell'accumulo a cui l'assessore aveva negato risposta. 
Per gli amanti del genere surreale, a partire al minuto 42 del video sotto linkato si può prendere visione del confronto avvenuto in Consiglio.

Link video: http://consiglioweb.comune.verona.it/consiglioweb/archivio/visualizza_filmato.jsp

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una città intera in lutto: si è spento Roberto Puliero e Verona perde la sua voce

  • Sbanca a L'Eredità, dipendente comunale pensa ai colleghi in difficoltà

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 novembre 2019

  • Il cordoglio della politica veronese per la scomparsa di Roberto Puliero voce della città

  • Madre e figlia dirette a Londra arrestate all'aeroporto Catullo dalla polizia

  • Maltempo a Illasi: «Situazione ancora critica, preoccupa il livello del Progno»

Torna su
VeronaSera è in caricamento