Cure agli immigrati per 3 milioni in Veneto, Zaia: "Lo Stato ci rimborsi"

Il Governatore del Veneto Luca Zaia ha chiesto a gran voce che lo Stato rimborsi i contribuenti veneti della spesa sostenuta dalla Regione dal gennaio 2015 al novembre 2016 per offrire prestazioni sanitarie

"Da gennaio 2015 a novembre 2016 la sanità veneta ha speso 2 mln 951 mila 700 euro per visite, esami e cure agli immigrati. Oggi si sarà ampiamente superato i 3 mln. Questo hanno fatto quelli che erano definiti come gli irriducibili razzisti veneti, oggi forse un po' meno dopo le posizioni espresse dal ministro Minniti". Sono parole dure quelle espresse dal Governatore della Regione Veneto Luca Zaia, il quale va anche oltre le polemiche politiche per concentrarsi sull'aspetto economico.

"Vediamo come verrà risarcito questo ingente impiego di risorse - afferma Zaia - da parte di chi continua a scaricare sui territori e sui sindaci i problemi e i tanti costi giustificando il tutto con la parola emergenza, che tale non è perché l'ondata migratoria è cosa nota da almeno 4 anni. Roma deve porsi il tema urgente di rimborsare la spesa ai cittadini veneti contribuenti, perché questi non sono fondi né europei né statali. Li ha messi il Veneto con soldi dei veneti, per garantire la sanità pubblica e la salute delle persone. Tutte, compresi gli immigrati. Ora questi 3 mln devono tornare a casa ed  è necessario bloccare i flussi alla fonte".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una città intera in lutto: si è spento Roberto Puliero e Verona perde la sua voce

  • Sbanca a L'Eredità, dipendente comunale pensa ai colleghi in difficoltà

  • Terremoto nella Bassa Veronese: registrate tre scosse ravvicinate

  • Il cordoglio della politica veronese per la scomparsa di Roberto Puliero voce della città

  • «Grassie», la poesia di Roberto Puliero per chi lo ha avuto in cura

  • Madre e figlia dirette a Londra arrestate all'aeroporto Catullo dalla polizia

Torna su
VeronaSera è in caricamento