Hellas - Inter, tre tifosi nerazzurri colpiti dal Daspo: uno, ubriaco, ha picchiato uno steward

I poliziotti della Questura scaligera hanno fermato alcune auto al casello autostradale di Verona Nord, sequestrando diversi corpi contundenti destinati a recitare un ruolo da protagonisti in eventuali scontri

Gli incontri calcistici tra Hellas Verona ed Inter si confermano momenti caldi per la tutela dell’ordine pubblico ma ormai il livello di prevenzione messo in campo dalla Questura ha reso possibile eliminare gli episodi di violenza all’interno degli stadi e ogni possibile pericolo, che viene individuato nelle fasi prodromiche al match.
Questo il copione di quanto avvenuto lo scorso 11 aprile, quando, grazie ai controlli preventivi effettuati già in autostrada, è stato possibile individuare alcuni tifosi interisti con aspirazioni violente.

Avvertiti dalla Sala Operativa di uno scontro tra la tifoseria meneghina e quella bolognese avvenuto presso un’area di sosta, i poliziotti della Questura e del Reparto Mobile hanno accolto gli interisti al casello autostradale di Verona Nord. Visto il precedente episodio, nel quale gli interisti venivano segnalati quali aggressori, i controlli sono stati ancora più minuziosi. Si è così potuto constatare che su diversi mezzi di trasporto, nonché abbandonati a terra, si trovavano numerosi corpi contundenti i quali sono stati prontamente recuperati, togliendoli quindi alla disponibilità dei tifosi diretti alla partita.
Nel corso dei controlli, due tifosi interisti sono stati trovati in possesso rispettivamente di un tubo telescopico tipo mulinello da pesca nascosto sotto i jeans e di un artifizio pirotecnico tipo bomba carta nascosto nella cruscotto della macchina. Visto quanto emerso, i due sono stati condotti presso il posto di Polizia dello Stadio dove sono stati identificati e denunciati per possesso di oggetti contundenti e artifizi pirotecnici in occasione di competizioni sportive.

Ed al termine della procedura amministrativa, è di oggi la notizia dell’emissione da parte del Questore Gagliardi di due DASPO nei loro confronti.
Il primo, S.C., 31enne milanese si è così visto applicare, unitamente all’obbligo di firma, il divieto di accesso agli impianti sportivi per un periodo di cinque anni, visto il suo stato di recidivo, mentre per il secondo, T.M., milanese di 25 anni, il Daspo emesso è stato di un anno.

Il medesimo provvedimento è stato preso anche nei confronti di un altro tifoso interista, resosi responsabile, sempre in occasione dello stesso match, di un’aggressione nei confronti di uno degli steward. Fermato ai varchi di prefiltraggio poiché in evidente stato di ebrezza alcolica, dopo un’ora dall’inizio della partita, l’ubriaco si è avvicinato nuovamente al cancello carraio cercando di farsi aprire dagli steward. Non ricevendo risposta, innervositosi, si è poi scagliato contro uno di loro colpendolo con una serie di pugni al volto ed insultandolo poiché di colore. L’immediato intervento dei poliziotti ha interrotto l’aggressione.
In considerazione di quanto accaduto, quest’oggi il Questore Gagliardi ha emesso anche nei confronti di M.W., 22enne della zona di Monza, la misura del DASPO, per un periodo di due anni. 

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