L'esempio trascina. 50 anni del gruppo GAV: l'opera di don Marino Pigozzi attraversa le generazioni

Hanno inizio i festeggiamenti della fondazione nata nel 1968 dalla mente del "prete dei poveri, dei carcerati, dei bambini e giovani senza famiglia, dei portatori di handicap, dei tossicodipendenti”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Oggi hanno ufficialmente inizio i festeggiamenti per i 50 anni della Fondazione GAV – Giovani Amici Veronesi – costituita nel 1968 da don Marino Pigozzi. Don Marino, conosciutissimo nel veronese come “il prete dei poveri, dei carcerati, dei bambini e giovani senza famiglia, dei portatori di handicap, dei tossicodipendenti”, ma anche come pastore burbero e buono, uomo di grande spiritualità. La Fondazione GAV continua l’opera iniziata 50 anni fa ed è attualmente impegnata nelle tre strutture di Negrar, Oppeano e Castagnè che accolgono ed aiutano circa 40 persone con problematiche psichiatriche ed altre difficoltà sociali, anche attraverso il reinserimento lavorativo. Per l'occasione si annuncia la nascita del "Comitato per i festeggiamenti", costituito da importanti imprenditori veronesi ma soprattutto grandi AMICI di don Marino da sempre: tra gli altri, Franco Allegrini, Luigi Mion, Raffaello Speri, Gianni Tosadori, Carlo Veronesi e Giuseppe Doriano Zardini che hanno deciso, con entusiasmo, di dedicare una parte del loro tempo all'organizzazione delle celebrazioni che avranno luogo nell'anno 2018. In questo periodo è in fase di realizzazione un progetto importante: la ristrutturazione degli spogliatoi della palestra situata all’interno del Centro Servizi di Ca’ Paletta a Negrar. Una volta completati i lavori, i locali saranno messi a disposizione degli ospiti della struttura ma anche del territorio. La palestra potrà così divenire un centro di aggregazione sociale ed essere utile alle scuole, alle associazioni locali e alla comunità tutta. Questo non solo per le ragioni appena enunciate ma anche per superare la diffidenza e sostenere le persone con problemi di salute mentale, anche attraverso l’inclusione e la conoscenza. La Fondazione GAV si associa al percorso intrapreso dall’OMS: assicurare che la nostra sia l’ultima generazione a permettere che lo stigma, ovvero la paura del “diverso”, regni al di sopra della ragione e del buon senso. Intervengono Florina Reversi – Presidente Fondazione Gav Roberto Grison – Sindaco Comune di Negrar Ulyana Avola – Assessore Servizi sociali Comune di Negrar Francesco Albertini – Presidente Cooperativa GAV Giovanni Battista Polo - Presidente Cooperativa La Mano 2 Info e contatti: Clelia Faraone gruppogav@virgilio.it 045.8343217 Mob. +39 347.7413705

Torna su
VeronaSera è in caricamento