Grande cuoco e letterato, si è spento Giorgio Gioco. Il saluto del governatore veneto Zaia

Storico patron del ristorante "12 Apostoli", uno degli ultimi custodi della "veronesità"

Giorgio Gioco - foto Fiera del riso di Isola della Scala

Si è spento oggi a Verona il grande cuoco, non amava essere definito "chef", della tradizione veronese e letterato Giorgio Gioco. Aveva 93 anni, molto conosciuto in città e in tutta la provincia di Verona, era da sempre per tutti lo storico patron del ristorante "12 Apostoli", ma anche uno dei padri fondatori della rinomata Fiera del Riso di Isola della Scala, dove era anche divenuto cittadino onorario.

Appassionato d'arte e lettere, nel 1968 Giorgio Gioco, sulla spinta di amici intellettuali del calibro di Cesare Marchi, Indro Montanelli, Giulio Nascimbeni ed Enzo Biagi, aveva deciso di fondare il premio letterario 12 Apostoli. Il ristorante, invece, ormai giunto alla quarta generazione di una fruttuosa gestione familiare, aveva recentemente conquistato una stella della rinomata guida Michelin.

Tra i molti commenti di cordoglio che in queste ore si stanno moltiplicando, da segnalare senz'altro il toccante saluto riservato al grande "cogo de Verona" proprio dall'Ente fiera di Isola della Scala: «Caro Giorgio, buon viaggio. Nella nostra Fiera c'è la tua passione, nella nostra ricetta all'Isolana il tuo sapere, nel nostro riso l'amore che hai sempre avuto per la tua terra e per ciò che di buono produce. Sei stato guida e maestro. Insostituibile.  Condoglianze da tutti noi alla famiglia Gioco».

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Anche il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia ha voluto salutare così il compianto Giorgio Gioco: «Diamo l’addio a uno straordinario interprete della cultura e della civiltà della tavola veronese e veneta. - ha esordito il governatore Zaia - Grazie alla sua maestria, alla sua vasta conoscenza gastronomica, alle sue intuizioni e alla sua passione per l’arte e la poesia, lo storico ristorante nel cuore della città scaligera è divenuto uno dei simboli di eccellenza del nostro territorio».

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