Beccato con la refurtiva di un furto su un'auto, viene arrestato ancora

Gli uomini delle Volanti lo hanno fermato in via Brenta nel pomeriggio di martedì, con una borsa e del materiale sportivo, scoprendo che le aveva prelevate da una macchina parcheggiata

Sprovvisto di documenti e con diversi precedenti di polizia, Walid Manai, 39enne di origine tunisina, è nuovamente finito in manette nella serata di martedì per mano degli agenti della squadra Volanti della questura scaligera. 

Intorno alle 17 la sala operativa di lungadige Galtarossa ha inviato una pattuglia in via Bacchiglione, dove era stata segnalata la presenza di una persona molesta. Si trattatava del nordafricano, pregiudicato per reati contro il patrimonio, che è stato allontanato e redarguito. Le forze dell'ordine però hanno continuato a tenere monitorato il comportamento dello straniero e la stessa Volante lo ha intercettato in via Brenta con una borsa e altro materiale sportivo (racchette da montagna) di provenienza sospetta.
Sono scattati così gli accertamenti dei poliziotti, i quali hanno permesso di appurare che il materiale era stato sottratto da un'auto in sosta nella stessa strada ed è stato così restituito al legittimo proprietario. 

Il tunisino, già precedentemente denunciato per reati contro il patrimonio commessi con la medesima modalità, è stato dunque arrestato e ristretto presso le camere di sicurezza della questura in attesa del rito direttissimo, svoltosi nella mattinata di mercoledì.
Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere in attesa dell’udienza rinviata a metà gennaio.

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