Furti nella casa di riposo. Rubava i gioielli agli anziani e poi li rivendeva

Le indagini hanno preso il via in primavera, dopo la segnalazione del direttore della struttura che lamentava alcune strane sparizioni di monili dai comodini degli ospiti

Ci sono voluti giorni e giorni di appostamenti ai carabinieri della stazione di Minerbe per scovare l'autrice dei continui furti alla casa di riposo del paese.  
Il direttore della struttura si è rivolto agli uomini coordinati dal Maresciallo Simone Bazzani, dopo la scomparsa di tre monili avvenuta nella notte del 22 aprile 2016: capitava ogni tanto che qualcuno degli anziani ospiti perdesse un anello o qualcosa di simile, ma quell'episodio ha fatto scattare un campanello d'allarme nel dirigente, che ha pensato di rivolgersi ai militari. I preziosi oggetti venivano in genere lasciati sui comodini vicini ai letti e nessun segno di effrazione è stato rilevato dalle forze dell'ordine, segno quindi che molto probabilmente il ladro agiva direttamente dall'interno. 
I furti poi sono continuati a maggio, giugno e luglio, con i militari impeganti in servizi di osservazione notturni nonostante il poco personale a disposizione. Alla fine le loro attenzioni si sono concentrate su una donna, una dipendente della casa di riposo, e il 26 agosto è scatta la perquisizione domiciliare: nella casa sono stati trovati tre oggetti riconducibili ai furti e la documentazione che provava la vendita di altri monili ad un compro oro di Nogara. La sospettata a quel punto non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità, mentre i carabinieri hanno passato al setaccio tutti i compro oro della Bassa veronese, per cercare di recuperare la refurtiva. 

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Incriminata ai primi di settembre, la donna ora è sottoposta all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre le forze dell'ordine stanno cercando i legittimi proprietari del maltolto: tre di loro sono già rientrati in possesso dei proprio preziosi, per altri invece si sta ancora procedendo con il riconoscimento. 

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