Frode da 25 milioni tra Italia ed Est europeo: coinvolta anche Verona

Le operazioni della Guardia di Finanza sono scattate all'alba di mercoledì nelle province di Genova, Asti, Milano, Brescia, Trento, Venezia, Belluno, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza, Pordenone, Parma, Avellino e Lecce

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Una frode da 25 milioni di euro tra l'Italia e l'Est Europa è stata scoperta dalla guardia di finanza di Padova che, all'alba di mercoledì ha eseguito 12 misure di custodia cautelare in Veneto, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Puglia, Campania, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Le fiamme gialle stanno operando anche in Slovacchia, Croazia e Slovenia con il supporto della polizia dei tre paesi.

All'operazione hanno partecipato 250 militari della Guardia di Finanza di Padova e di altri 23 Reparti del Corpo che stanno operando nelle province di Genova, Asti, Milano, Brescia, Trento, Venezia, Belluno, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza, Pordenone, Parma, Avellino e Lecce. Oltre ai provvedimenti restrittivi e a 100 perquisizioni, i finanzieri stanno anche eseguendo un decreto di sequestro preventivo per 8,5 milioni di euro, finalizzato alla confisca per reati tributari e riciclaggio. Al centro dell'inchiesta un'associazione per delinquere finalizzata alle frodi fiscali e al riciclaggio, con il coinvolgimento di 42 società nel settore della prevenzione antincendio e antinfortunistica, i cui proventi sono stati trasferiti nei tre paesi dell'est Europa.

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