Ciclista Illuminato, risultati rilevazione Fiab: "Ancora troppi ciclisti completamente spenti"

Ben 600 i kit luci distribuiti da Fiab Verona (gli altri 400 nei prossimi giorni), ma la "battaglia culturale" per una maggiore consapevolezza dei pericoli corsi dai ciclisti "completamente spenti" (oltre il 60%) è ancora lunga e richiede l'impegno di tutti

foto Facebook Fiab Verona

Grazie all’impegno di decine di volontari, al contributo economico del Comune e alla complicità del clima mite, la campagna autunnale Fiab “Ciclista Illuminato”, volta a sensibilizzare all’uso corretto dei dispositivi di illuminazione in bicicletta, quest’anno ha riscontrato un notevole successo. I volontari Fiab ai varchi di Ponte della Vittoria, Castelvecchio, Viale Piave e Ponte Nuovo, hanno ricevuto l’attenzione e l’approvazione di tantissimi cittadini. Dalle 17.30 alle 19 sono stati contati 1.131 passaggi in bicicletta e sono stati distribuiti buona parte (circa 600) dei mille kit luci acquistati grazie ad un generoso contributo comunale.

Venendo ai dati “nudi e crudi”, è purtroppo da rilevare che la situazione rimane stazionaria rispetto agli anni scorsi, vale a dire che a parità di passaggi rilevati (1.131 ciclisti contati quest’anno contro i 1.099 del 2016) quasi la metà dei ciclisti (il 43,9%) continua a viaggiare “completamente spento”, ossia circolando dopo il tramonto privi di qualsiasi dispositivo di illuminazione. Ricordiamo che il Codice della strada prescrive luce bianca anteriore, luce rossa posteriore, catarifrangenti ai raggi e sui pedali; gilè ad alta visibilità su strade extraurbane e nelle gallerie urbane.

tabella ciclista illuminato

Un altro 20% scarso (il 18,6% quest’anno contro il 19,5% dell’anno scorso) fa uso di un solo dispositivo tra tutti quelli appena menzionati (“poco Illuminati”). Il 31% (erano soltanto il 25-27% negli anni scorsi) fa uso di entrambi i fari, anteriore e posteriore, ma non presenta i catarifrangenti (“quasi Illuminati”). Sono purtroppo dimezzati dal 12% dell’anno scorso al 6,4% di quest’anno i ciclisti “illuminati” (cioè quelli perfettamente in regola con il codice della strada) e “illuminatissimi” (quelli che in più indossano anche il gilè).

Guardando ai dati in una prospettiva di medio periodo (Fiab Verona ripete questa rilevazione ogni anno dal 2011), si nota una certa mobilità tra le categorie di “poco Illuminati”, “quasi Illuminati” e “illuminati” con una lieve ma costante tendenza al miglioramento. Il vero problema pare essere lo “zoccolo duro” di ciclisti “completamente spenti” che mostra di non avere avere alcuna consapevolezza del rischio cui si espongono. Per il futuro Fiab Verona conta sul fatto che la rinnovata sensibilità del Comune di Verona possa contribuire a scardinare questa cattiva e pericolosa abitudine. Si è di fronte ad una “battaglia culturale” che può essere vinta solo con perseveranza, alternando alle iniziative di sensibilizzazione anche la giusta dose di severità.

Il resto delle luci (circa 400 kit) verranno distribuite in occasioni diverse, a partire dalle scuole, in accordo con l’assessorato all’Ambiente; nelle Giornate del Riuso in Arsenale (25-26 novembre) e nel corso delle domeniche ecologiche programmate dal Comune.

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