Farmaci via web, nuove regole dal ministero

Restrizioni per la pubblicit sanitaria: no a "numeri verde", sms e mms promozionali.

Farmaci via web, nuove regole dal ministero
Nuove regole per l'anno 2010 sono state emanate dal ministero della Salute a tutela del consumatore sulla diffusione via web, sms, mms e posta elettronica della pubblicità sanitaria. Sono diverese le tipologie di prodotto interessate: medicinali di automedicazione, dispositivi medici e medico diagnostici in vitro (come misuratori di pressione, test di gravidanza, test per la glicemia), presidi medico chirurgici (disinfettanti, contraccettivi), medicinali veterinari.

Il ministero della Salute con la Direzione generale dei farmaci e dei dispositivi medici, e la Direzione generale della Sanità animale e del farmaco, ha emanato norme precise per facilitare il lavoro degli operatori e garantire la tutela del consumatore: nelle pubblicità on-line rivolte al pubblico non è possibile indicare un "numero verde", perché si ritiene che per questi prodotti non sia opportuno fornire informazioni oltre a quelle già riportate nell’etichettatura e nel foglio illustrativo. L’informazione rivolta agli operatori sanitari deve essere accessibile esclusivamente a codesti soggetti tramite aree criptate e password, anche quando è diffusa via internet.

La pubblicazione di pagine, banners e frames su internet, anche se preventivamente autorizzata per altri mezzi di diffusione (giornali, radio, televisione), deve recare una separazione netta fra messaggio pubblicitario – che richiede autorizzazione ministeriale ad hoc – e contenuto informativo. È ammessa la diffusione di messaggi via mms o e-mail, solo nel caso in cui l’azienda abbia ricevuto esplicita richiesta da parte dell’utente a ricevere informative promozionali e consenso al trattamento dei dati personali. È consentito il ricorso a numeri verdi non automatizzati solo per la segnalazione di reclami.

"Siamo contenti che ci siano regole più severe per i messaggi sanitari – sostiene Marco Bacchini, presidente di Federfarma Veneto, l’unione dei titolari di farmacia – perché da anni ci battiamo per la sicurezza del consumatore, ma purtroppo le truffe sono sempre in agguato e l’atteggiamento migliore è quello della estrema prudenza. Se avete qualche dubbio chiedete al medico o al farmacista, perché il danno causato da medicinali non conformi può essere molto dannoso per la salute e anche letale".

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