Producevano all'estero e vendevano come "Made in Italy", 66 denunciati

La guardia di finanza di Gorizia ha segnalato all'autorità giudiziaria 35 società con sedi in diverse province italiane, tra cui anche quella di Verona

Finanzieri di Gorizia (Foto TriestePrima)

Venivano commercializzati in italia come prodotti "Made in Italy", oppure con diciture simili, come "Prodotto italiano", "Italiano al 100%", "Stile italiano", "Artigianalità italiana", ma in realtà erano creati e confezionati in paesi dell'Est Europa o della ex Jugoslavia. Un traffico di merci del valore complessivo di 16 milioni di euro, scoperto dalla guardia di finanza di Gorizia e documentato in tre anni di indagini.

L'operazione dei finanzieri goriziani ha come nome "Made in" ed è stata raccontata da TriestePrima. I cittadini coinvolti sono 66 e quasi tutti di nazionalità italiana. E sono state segnalate all'autorità giudiziaria anche 35 società con sedi in diverse province, tra cui anche quella di Verona. Queste società, in sostanza, avrebbero mantenuto in Italia solo le sedi amministrative e commerciali, mentre le sedi produttive erano state delocalizzate in paesi dove la manodopera costa meno e la fiscalità è più vantaggiosa. Le merci venivano quindi prodotte all'estero e quindi non avrebbero potuto riportare diciture come "Made in Italy". Per questo, gli amministratori di queste ditte sono stati denunciati per falsa indicazione di origine italiana.

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Sequestrati 348.034 prodotti, 217.463 chili di merci di vario tipo: capi d'abbigliamento (biancheria intima, calzature, giubbotti, camicie, cappotti, grembiuli per la scuola), accessori (borse, sciarpe, ombrelli), articoli elettrici (prese, interruttori, placche, led, lampade), filati (gomitoli di cotone), articoli religiosi (crocifissi), prodotti alimentari (peperoncini), prodotti per animali (pettorine), per l'edilizia (bitumi, materiali idroisolanti), per la casa (bicchieri e piatti in plastica, taglieri in legno, spugne, componenti per mobili, lavelli, pellet, tronchetti in legno, carbonella) e per l’agricoltura (fertilizzanti).

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