Evasione del canone Rai: la percentuale di evasori a Verona è più alta che a Bari

Il tasso di evasione del canone Rai varia da città a città, ma le percentuali più alte non si trovano solo nel sud Italia, anzi. Per esempio, a Verona si evade di più che a Bari e Matera

In molti, privati cittadini e politici, reclamano a gran voce l'abolizione del canone Rai. Qualcuno passa ai fatti decidendo di non pagarlo. Mentre la Legge di Stabilità a ottobre ha sancito che questa imposta si pagherà con la bolletta dell'energia elettrica e avrà un valore massimo di 100 euro contro i circa 115 euro attuali, il quotidiano online indipendente Lettera24 ha riportato una mappa delle percentuali di evasori del canone Rai, stilata dall'agenzia Twig e riferita al 2014. Il record è detenuto da Napoli con il 62% di evasione, ma anche alcune città del nord hanno un tasso di evasione piuttosto alto. Questi dati non stupiscono se si pensa che la proposta di inserire il pagamento del canone nella bolletta elettrica deriva dalla lotta all'evasione.

Dunque, a Napoli la percentuale di evasione è del 62%, a Milano del 42%, a Roma del 38%, ma a Verona? Secondo i dati riportati da Lettera34, il tasso di evasori del canone Rai nella città scaligera è del 30,43%, non altissimo, ma comunque maggiore di alcune città del sud Italia, come Bari (22%) e Matera (12%).

I dati in provincia sono abbastanza in linea con la città, almeno in alcune località. Per esempio, a Bussolengo la percentuale di evasione è del 28,67%, a Grezzana è del 29,8%, a Peschiera del Garda è del 31,93%, a Valeggio del 30,31%, a Isola della Scala del 28,98%.

Altre località della provincia di Verona sono invece più virtuose del capoluogo. Per esempio, a Legnago il tasso di evasori è solo del 16,81%, a Villafranca è del 22,86%, a San Giovanni Lupatoto del 22,48%.

Quali sono i comuni più evasori? Principalmente, il tasso di evasione sembra maggiore nelle località di montagna. Un esempio su tutti è Ferrara di Monte Baldo che presenta l'evasione record del 59.9%. Anche San Mauro di Saline supera il 50%, arrivando a una percentuale del 52,2. Un po' più virtuosi, ma sempre tra i maggiori evasori della provincia di Verona sono San Zeno di Montagna con il 44,44% ed Erbezzo con il 46,75%. Poco sotto di loro, troviamo Pastrengo con il 35,81% e San Bonifacio con il 35,1% di evasori del canone Rai.

Anche in provincia di Verona, la percentuale varia da comune a comune e non sempre località confinanti presentano lo stesso tasso di evasione. Un esempio è Pastrengo che risulta essere l'unica comune a superare il 35% di evasione nella sua zona.

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