Evade dai domiciliari, ma quando rientra in bici trova i carabinieri ad aspettarlo

Gli uomini dell'Arma poco prima avevano ricevuto la notizia che quella sera il giovane si sarebbe recato presso un locale non meglio specificato, pertanto hanno deciso di approfondire e verificare l’informazione con un controllo

I carabinieri a Garda

Si trovava agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia, ma i carabinieri della stazione di Bardolino lo hanno sorpreso fuori dalla sua abitazione di Garda. Così M.A., classe 1990 originario di Bussolengo, positivo alla banca dati delle forze dell'ordine e disoccupato, è finito in manette. 

Durante un servizio perlustrativo notturno svolto il 25 settembre, una pattuglia dei militari ha eseguito una serie di controlli nei confronti delle persone sottoposte a varie misure detentive e, alle ore 02.40 circa, ha incrociato in piazza Calderini M.A., intento a rientrare a casa, dove sarebbe dovuto rimanere. Gli uomini dell'Arma infatti poco prima avevano ricevuto la notizia che quella sera il giovane si sarebbe recato presso un locale non meglio specificato, pertanto hanno deciso di approfondire e verificare l’informazione acquisita ed eseguire i controlli del caso.

i carabinieri si sono quindi appostati nelle vicinanze della dimora di M.A. ed in effetti, a circa 200 metri di distanza, l'uomo è stato notato in biciletta mentre si apprestava tranquillamente a rientrare a casa: vedendo i militari e consapevole di essere nei guai, avrebbe anche cercato una precipitosa fuga, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato. 
A quel punto l'individuo è stato accompagnato in caserma e, espletati gli accertamenti di rito, è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di evasione

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Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza del comando della compagnia di Peschiera del Garda, mercoledì mattina M. A. è stato giudicato con rito direttissimo presso il tribunale di Verona, a seguito del quale il provvedimento è stato convalidato e, dopo aver richiesto i termini difesa, il reo è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

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