San Pietro di Morubio, arrestato con quasi tre etti di eroina nelle mutande

Le sue iniziali sono M.C., è un 30enne originario di Legnago e domiciliato nel Padovano. L'arresto è stato compiuto dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Legnago il venerdì prima di Pasqua

Foto di repertorio

Un ovulo da dieci grammi di hashish e duecentoottanta grammi di eroina pura in forma di "sasso". Questo è stato trovato dai carabinieri nelle mutande di un trentenne originario di Legnago e domiciliato ad Urbana, in provincia di Padova, venerdì scorso 19 aprile. L'uomo, le cui iniziali sono M.C., è stato arrestato ed è finito in carcere a Montorio.

L'arresto è stato eseguito dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Legnago, guidati dal maresciallo maggiore Roberto Zanoli, a San Pietro di Morubio. I militari avevano dei sospetti e tenevano sotto osservazione M.C. da qualche settimana. Venerdì pomeriggio lo hanno fermato in via Fossalta, mentre guidava l'auto che gli aveva prestato un amico. Il 30enne probabilmente si era da poco rifornito da un rivenditore di stupefacenti della zona e, una volta tagliata l'eroina che aveva comprato, avrebbe potuto rivenderla in piccole dosi e ricavare un guadagno di circa 50mila euro. I suoi piani sono stati però rovinati dai carabinieri che lo hanno arrestato e che hanno messo sotto sequestro tutto lo stupefacente che M.C. aveva con sé.

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