Avevano sotterrato oltre due chili di droga tra hashish e cocaina: arrestati

Secondo le stime della guardia di finanza, lo stupefacente sul mercato avrebbe fruttato almeno 150 mila euro: nell'operazione sono finite in manette due persone di nazionalità marocchina

Il materiale sequestrato dalla guardia di finanza

I controlli della guardia di finanza sono stati intensificati per il periodo estivo, portando, il 9 luglio, all'arresto di due persone di nazionalità marocchina per detenzione illecita di droga. Si tratta di O. B., 27enne incensurato e di E. A. A., 30enne con alcuni precedenti in materia e non in regola con il permesso di soggiorno, ai quali sarebbero stati sequestrati 1 chilo di cocaina, 1.3 chili di hashish 15 mila 600 euro in contanti

L’operazione è stata eseguita nella periferia di Trevenzuolo, dove da qualche giorno le fiamme gialle avevano intensificato i controlli dopo aver osservato un insolito movimento di auto in una zona isolata di campagna: l’intuito dei finanzieri ha così portato all'intervento dopo l'ennesimo movimento sospetto di un’autovettura, dalla quale erano stati notati scendere due individui.

Quest’ultimi, infatti, erano stati visti muoversi più volte con fare circospetto per recuperare dei contenitori in precedenza sotterrati, per poi riporli nel bagagliaio dell’auto, in prossimità della quale si erano fermati per confezionare il materiale con della pellicola trasparente.

Alla vista delle divise, O.B. avrebbe cercato di darsi immediatamente alla fuga, ma è stato prontamente raggiunto e bloccato dai militari, che hanno fermato anche E.A.A.,c mentre confezionava alcuni involucri di sostanza di colore bianco, poi risultata essere cocaina.

Le fiamme gialle scaligere hanno poi perlustrato la zona limitrofa, dove avrebbero recuperato altri contenitori di varie dimensioni, anch’essi sotterrati, contenenti dell'altra droga, oltre ad un bilancino di precisione nascosto nei pressi di una cappella votiva della zona. È scattata così anche la perquisiziine dell'abitazione dei due arrestati, dove sarebbero stati trovati e sequestrati circa 200 grammi di sostanza da taglio, un altro bilancino di precisione e 15670 euro in contanti, considerati il frutto dell'attività di spaccio. 

Entrambi i cittadini marocchini sono stati arrestati per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e condotti presso la casa circondariale di Verona, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Uno dei due è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e l’altro per il soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
Nella mattinata dell’11 luglio il gip del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto.
Si stima che la droga, risultata essere di ottima qualità, avrebbe potuto fruttare sul mercato non meno di 150mila euro.

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