Divieto di transito per i camion a Buttapietra, Castel d'Azzano, Vigasio e Isola della Scala

A breve sarà emessa un'ordinanza che vieterà ai mezzi pesanti di passare nei centri abitati per quattro ore al giorno. Accordo tra il Comune di Verona e i quattro paesi interessati

L'assenza di mezzi pesanti nei paesi e nelle aree abitate è davvero cosa gradita per i residenti, ne sono un esempio quelli di Verona Sud che apprezzano il divieto d'accesso conseguente ai lavori di riparazione del sottopasso Golino. Ora, è in arrivo un'ordinanza che fissa un divieto di transito di 4 ore per i camion nei centri abitati di Buttapietra, Castel d'Azzano, Vigasio e Isola della Scala. È stato trovato l'accordo con il Comune di Verona, perciò dalle 7 alle 9 di mattina e dalle 17 alle 19 di pomeriggio, i mezzi pesanti non potranno più transitare nei paesi lungo la Statale 12, la Provinciale 25 e le arterie che collegano la città e i territori a sud-ovest. La decisione è stata presa dagli amministratori locali il 6 agosto e ora manca solo la formalizzazione.

Su L'Arena, il commento del sindaco di Castel d'Azzano, Corrado Panuccio: "Il testo dell'ordinanza spiegherà che lo stop ai camion nelle ore che dalle verifiche compiute dall'Arpav sono risultate quelle in cui è maggiore la concentrazione nell'aria di inquinanti derivanti dalla combustione del gasolio, partirà il 14 settembre prossimo e durerà per un anno. Un periodo nel quale verranno verificati gli effetti di questo provvedimento, che verrà adottato per ragioni ambientali e sanitarie, per poi decidere se prorogarlo o modificarlo".

I mezzi soggetti dell'ordinanza sono quelli di peso superiore alle 3 tonnellatte e mezzo, esclusi gli Euro 6 e i camion che operano per le ditte delle zone interessate dal divieto. Come spiega il sindaco di Buttapietra, Aldo Muraro, su L'Arena: "Di fatto in quelle fascie orarie i camion avranno solo due possibilità; o saliranno sulla Brennero-Modena o dovranno percorrere la Statale 434. Adesso il Comune di Verona predisporrà il testo dell'ordinanza e convocherà subito dopo Ferragosto un incontro con le categorie del trasporto privato, nel quale verrà illustrato il provvedimento".

Altri dettagli sull'ordinanza, arrivano di nuovo da Panuccio: "Prima dell'avvio del blocco, verrà posata una segnaletica, che è attualmente in fase di studio da parte del Comune di Verona, ed anche i Comuni faranno la loro parte per far sapere dell'esistenza di questa decisione. A Castel d'Azzano metteremo due grandi striscioni, ma so che anche altri si stanno attrezzando in questo senso. Nei primi tempi del blocco, inoltre, è prevista una presenza costante dei vigili. A seguire, invece, i controlli verranno fatti prevalentemente a campione, per mezzo della lettura delle targhe. Dopo tanti anni finalmente c'è un risultato condiviso dai vari Comuni del territorio, anche da quelli, come Vigasio o Isola, che in fondo sono interessati solo marginalmente dai problemi legati al traffico nei centri abitati, perché hanno delle circonvallazioni efficienti, ma che hanno accettato di collaborare per la posa dei segnali".

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