Cosmobike Show chiude con 60 mila visitatori e pensa al prossimo anno

Nel 2018 l'evento cambierà, con tre giorni di fiera, dall'8 al 10 settembre, preceduti, il 7 settembre, da una giornata interamente dedicata ai bike test

(Foto Ennevi)

Le attese sono state confermate. La terza edizione di CosmoBike Show ha chiuso ieri, 18 settembre, in Fiera a Verona raggiungendo quota 60 mila visitatori in quattro giornate. Un risultato che ribadisce il ruolo della manifestazione quale appuntamento di riferimento in Italia per il settore della bicicletta.

Laboratorio di sviluppo per la bike economy, faro sull’innovazione tecnica e sugli ultimi trend come l'e-bike, piazza di business che incrocia la passione per le due ruote a pedali, sono i componenti di una fiera che ha riunito a Verona gli stati generali del cicloturismo e della mobilità urbana, oltre a 350 espositori e operatori esteri provenienti da 25 paesi, grazie anche alla collaborazione con Ice-Agenzia.

Più di 40 gli appuntamenti tra convegni e spettacoli e oltre 11 mila bike test svolti testimoniano l’apprezzamento del pubblico verso la formula dinamica di CosmoBike Show, con 21mila metri quadrati di area demo e prova, una pista di 400 metri quadrati e più di 30 mila metri quadrati di esposizione coperta.

E il prossimo anno, l'evento cambierà con tre giorni di fiera, dall'8 al 10 settembre 2018, preceduti, il 7 settembre, da una giornata interamente dedicata ai bike test.

CosmoBike ha consolidato il proprio posizionamento nel panorama fieristico nazionale - ha spiegato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere - Ora serve lavorare sia sul coinvolgimento del territorio, attraverso eventi in grado di attrarre aziende e appassionati, sia sull’internazionalizzazione. Il made in Italy legato alla bicicletta sta infatti vivendo una nuova spinta data da piccole imprese artigiane il cui valore aggiunto è quello della manifattura di pregio. Un tratto distintivo tipico della qualità italiana che deve trovare maggiori sbocchi presso i mercati internazionali.

E il project manager della manifestazione Paolo Coin parla della prossima edizione come di un "appuntamento fieristico integrato con test, spettacoli e manifestazioni sul territorio che diffonderanno la cultura della bici, creando le condizioni per una reale crescita dell'uso e quindi del mercato. Sarà il momento fieristico di riferimento in Europa nel mese di settembre, periodo che anche in presenza di alcune trasformazioni resta un momento chiave per la promozione del settore".

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