Tre nuovi morti positivi al coronavirus in Borgo Roma: calo ricoveri in intensiva nel Veronese

I positivi rilevati nella provincia di Verona sono oggi 1.936 (+49), a fronte però di un aumento dei ricoveri ospedalieri contenuto (+6) e di un calo di quelli in intensiva (-1). Nella provincia scaligera sono poi 40 i soggetti che si sono "negativizzati", in tutto il Veneto ad oggi ben 519

Coronavirus - ospedale

Secondo gli ultimi dati forniti dalla Regione Veneto e aggiornati alle ore 8 di questa mattina, martedì 31 marzo, i soggetti positivi rilevati nel territorio regionale sono attualmente 8.159 (+258 rispetto a ieri). Nella sola provincia di Verona si registra un aumento di +49 casi rilevati che portano il computo di persone attualmente positive a quota 1.936 (ieri erano indicati 2.054 positivi totali registrati, ma da oggi la Regione fornisce il dato scorporando i soggetti che sono usciti dal computo dei contagiati attuali, quindi sia dai "negativizzati" che, verosimilmente, dai deceduti). I morti complessivi in Veneto, tra decessi avvenuti in ospedale e quelli extra-ospedalieri, sono ad oggi 477 e di questi nella provincia veronese si contano 136 morti in totale. La Regione Veneto ha quindi forntio quest'oggi per la prima volta anche un altro dato interessante, vale a dire quello dei pazienti che si sono "negativizzati", passando cioè dalla condizione di soggetti positivi al coronavirus Sars-CoV-2 a quella di persone "negative" al virus a seguito di una doppia rilevazione tramite tampone. In Veneto i "negativizzati" sono ad oggi 519 totali, mentre nella sola provincia di Verona risultano essere 40. Torna a crescere il numero delle persone sottoposte alla misura dell'isolamento domiciliare, tra soggetti positivi e relativi contatti, i quali alle 20 di ieri sera erano 19.945, rispetto alle 19.895 persone delle 24 ore precedenti.

Per quanto riguarda la situazione dei ricoveri ospedalieri, nel complesso in Veneto si riscontra un leggero aumento con 2.036 degenze totali (+16 rispetto a ieri sera), di cui 1.680 in area non critica (+14) e 356 in terapia intensiva (+2). Cresce purtroppo anche il numero dei morti in ospedale che passa dai 436 di ieri sera agli attuali 448, con 12 nuove vittime, di queste 3 registrate nel Veronese, tutte all'ospedale di Borgo Roma. Per fare un raffronto che dia il senso delle cose rispetto alla situazione in Lombardia, lunedì 30 marzo la regione più colpita dall'emergenza sanitaria ha registrato in un giorno 458 morti, vale a dire 10 vittime in più rispetto a quelle che in Veneto si contano in totale negli ospedali dal 21 febbraio scorso.

Per quanto riguarda la situazione dei ricoveri negli ospedali veronesi, si registra un aumento di +6 nuove degenze per un totale di 599 ospedalizzazioni, ma un "buon" dato è quello legato alle terapie intensive che calano di 1 unità ritornando a quota 113 e confermando di essere quasi stabilizzate nel numero ormai da domenica. I ricoveri complessivi in area non critica nel Veronese passano invece da 479 a 486 (+7 rispetto a ieri), un dato che letto a fianco del +49 soggetti positivi rilevati nell'intera provincia scaligera rivela come quest'ultimo incremento differenziale sia anche figlio della strategia dei tamponi allargati per scovare gli asintomatici e limitare il contagio voluta dalla Regione Veneto.

Scendendo nel dettaglio dei ricoveri in provincia di Verona troviamo 81 persone in area non critica (-8) e 24 in terapia intensiva (dato stabile) all'ospedale di Borgo Roma, mentre in quello di Borgo Trento vi sono 40 pazienti in area non critica (dato stabile) e 32 in terapia intensiva (-2). L'ospedale di Legnago ospita al momento 67 pazienti in area non critica (+2) e 8 in terapia intensiva (dato stabile), mentre quello di San Bonifacio vede calare i ricoveri in area non critica a quota 16 (-3) e restare stabili le terapie intensive a quota 7. L'ospedale Covid di Villafranca ospita al momento 123 persone in area non critica (+8) e 20 in terapia intensiva (dato stabile), mentre la struttura di Marzana accoglie 27 pazienti in area non critica (+5) e conferma le 0 terapie intensive. Chiudono il cerchio l'ospedale di Negrar con 83 pazienti in area non critica (+4) e 10 in terapia intensiva (dato stabile), oltre ai 49 ricoveri in area non critica (-1) e i 12 in terapia intensiva (+1) all'ospedale di Peschiera del Garda.

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Una nota positiva giunge poi dal numero dei pazienti dimessi che in tutto il Veneto sono passati dai 790 di ieri sera agli odierni 828, registrando così un incremento di +38 unità

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