Il sindaco Sboarina annuncia: «Arrivate le mascherine, da oggi via alla distribuzione»

Al via da questo pomeriggio la distribuzione delle 300mila mascherine per Verona

Il sindaco mostra la casacca che indosseranno i volontari della protezione civile incaricati di distribuire le mascherine alla cittadinanza

«Sono arrivate le mascherine che la regione Veneto ci ha fatto pervenire, in questi giorni ci siamo organizzati e partiremo oggi con una distribuzione capillare», così il sindaco di Verona Federico Sboarina nel punto stampa di oggi, martedì 24 marzo,  dedicato all'emergenza coronavirus.

«Queste mascherine sono una barriera che serve soprattutto a preservare gli altri, dunque questi dispositivi indossiamoli sempre, non vorrei più vedere in giro per la città persone senza mascherine. Quello che chiedo ai veronesi è di avere un po' di pazienza, - ha quindi aggiunto il primo cittadino scaligero - perché dobbiamo distribuire quasi 300mila mascherine. Partiremo oggi pomerigggio dalle otto Circoscrizioni». Oltre alle mascherine della Regione Veneto, il sindaco ha anche spiegato di aver ricevuto in queste ore 5.000 mascherine in dono dal Gruppo Calzedonia.

Il sindaco ha quindi fornito alcune importanti specificazioni circa le modalità di consegna delle mascherine: «La distribuzione avverrà in pacchettini sigillati da tre mascherine e la distribuzione sarà fatta attraverso i volontari della protezione civile che indosseranno delle apposite casacche con la scritta "Servizio consegna mascherine Comune di Verona". Solo chi ha queste casacche è autorizzato alla distribuzione. Non verrà fatto il porta a porta nelle singole case, - ha quindi specificato il sindaco - ma i volontari, proprio per evitare ogni contatto, metteranno le mascherine nelle singole cassette della posta in tutta la città. Ciascuno quindi si troverà con le proprie tre mascherine nella cassetta delle lettere, le potrà usare per uscire, ovviamente solo uno alla volta per andare a fare la spesa, o per le altre situazioni di necessità». Il sindaco di Verona Federico Sboarina ha quindi tenuto a precisare che «nessuno è autorizzato a suonarvi il campanello per entrare in casa, l'unica cosa che può succedere è che i volontari suonino per farsi aprire il portoncino e lasciare le mascherine nella cassetta delle lettere». Per le segnalazioni, esclusivamente in caso di eventuali disguidi e non per chiedere la data di recapito, è possibile contattare il numero verde comunale 800 644494, attivo tutti i giorni della settimana, sabato e domenica compresi.

L'intervento del sindaco di Verona Federico Sboarina - 24 marzo 2020

Altra importante novità riguarda le persone con disturbi dello spettro autistico che, da oggi, potranno uscire di casa insieme all'accompagnatore. Una deroga per motivi di salute che consentirà alle famiglie interessate di andare fuori e passeggiare, mantenendo le distanze di sicurezza e indossando i dispositivi di protezione. Le forze dell’ordine di tutta la provincia sono già allertate e informate. «Sussistono importanti ragioni di salute, per cui è necessario che queste persone escano e scarichino la propria iperattività. - ha spiegato il sindaco Sboarina - Ecco perché, in accordo con il prefetto e tutti i sindaci della provincia, abbiamo stabilito questa deroga, uguale su tutto il territorio veronese, andando incontro alle esigenze di quanti soffrono di disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie».

«Obiettivo raggiunto. - ha affermato l’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco - Dopo la mia segnalazione al sindaco e al prefetto le famiglie con figli autistici possono uscire e dare sollievo a questi ragazzi. Non è un capriccio degli adulti, ma credetemi, la grossissima difficoltà di gestione del tempo di queste creature. Quando con la presidente della commissione consiliare per le politiche sociali Maria Fiore Adami abbiamo ideato la settimana Blu, lo abbiamo fatto soprattutto per far conoscere l’autismo e sensibilizzare le persone. Verona oggi si conferma ancor di più Città Amica dell’Autismo».

Il sindaco ha poi spiegato che tutte le misure prese finora e vigenti inizialmente fino al 25 marzo, come ad esempio la sosta gratuita sugli stalli blu per evitare di dover uscire a pagare il parcometro, sono state «prorogate per il momento fino al 3 aprile». Il sindaco ha anche voluto ringraziare i veronesi per i grandi sacrifici sin qui fatti, ribadendo la necessità di restare a casa nella speranza, durante i prossimi giorni, anche di poter vedere i primi risultati dei tanti sforzi che si stanno compiendo.

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