Sboarina: «Ho letto protocollo Inail, solo per andare in spiaggia a prendere il sole servirà un corso di formazione»

Il sindaco di Verona ha poi aggiunto: «Lunedì si dovrebbe riaprire, ma manca la certezza e non sappiamo come si aprirà. Siamo in ginocchio e con una pistola puntata alla testa»

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina ha inaugurato il suo punto stampa di oggi, 13 maggio, come sempre dedicato alla gestione dell'emergenza coronavirus, affrontando nuovamente il tema della crisi economica e, in particolare, della difficile situazione per i Comuni: «Anche oggi siamo ancora al palo, ogni giorno che passa è un giorno drammaticamente perso. Avremmo bisogno di due cose, velocità e certezze, ma oggi mancano entrambe: non sappiamo nulla di cosa succederà dal 18 maggio, ad esempio sui protocolli. Ho letto solo un documento dell'Inail su come bisognerà andare in spiaggia, - ha quindi spiegato non senza ironia il sindaco di Verona - bene, penso servirà fare un "corso di formazione" solo per andare a prendere il sole». 

Il sindaco: «Siamo in ginocchio e con una pistola puntata alla testa»

Il primo cittadino scaligero ha quindi spiegato che da lunedì vi sono stime di diverse attività, tra il 20/30%, le quali pur potendo riaprire non lo faranno. Sintomo esplicito di una situazione di crisi enorme e che il sindaco ha riassunto con un'immagine piuttosto dura ma efficace: «Siamo in ginocchio e con una pistola puntata alla testa. Non c'è altro modo di rappresentare un Comune con un disavanzo di 50 milioni di euro che vive anche e soprattutto sui flussi turistici, sui suoi spettacoli e la sua Arena, nel momento in cui non vi sono certezze su quando è possibile iniziare, non ci sono certezze su come riaprire i nostri esercizi».

«Spettacoli in Arena anche oltre agosto, ma servono date certe»

Proprio in merito all'Arena e agli spettacoli che, nonostante le mille difficoltà ed incertezze, in qualche modo si sta provando ad organizzare per il mese di agosto 2020, il sindaco Sboarina ha annunciato che «proveremo anche a prolungare oltre, andando a settembre con altri tipi di eventi e spettacoli, perché stiamo costruendo una stagione straordinaria che molti probabilmente davano ormai per persa, ma noi non la vogliamo perdere e ci devono però dare l'opportunità di andare avanti». Sboarina ha quindi spiegato che l'anfiteatro scaligero verrà sanificato da parte dei militari dell'esercito: «Ringrazio il generale Tota per la disponibilità accordataci per procedere alla sanificazione di tutti gli ambienti dell'Arena da parte dei militari dell'esercito». 

Medici in coda per le mascherine, Sboarina: «Abbiamo già fatto donazioni e le faremo ancora»

In merito alla lunga fila di medici che ieri si è formata in prossimità dell'Ordine di Verona per il ritiro delle mascherine, cui è poi seguita anche una lettera formale di scuse nella giornata di oggi, il sindaco di Verona ha detto: «Il Comune può fare qualcosa e ha anche già fatto qualcosa, poiché ricordo che nelle scorse settimane abbiamo donato ai medici di base un migliaio di mascherine e un centinaio di tute monouso, così come abbiamo fatto con gli odontoiatri, sia mascherine che tute, così come abbiamo fatto con l'azienda ospedaliera di Verona e con la struttura di Marzana, ma anche con donazioni all'ospedale di Legnago e di Villafranca. È chiaro che, - ha aggiunto il sindaco Sboarina - così come abbiamo fatto nel pieno dell'emergenza, a fronte di esigenze particolari, come Comune agiremo anche nei prossimi giorni».

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