Movida, Sboarina annuncia: «In città arrivano 27 militari dell'esercito in più con postazioni fisse in piazza Erbe e ai Portoni»

I militari si posizioneranno da mercoledì 27 maggio in piazza Erbe, ma pure a Porta Borsari e potenzieranno i servizi anche in piazza Bra

 

«Da domani arriveranno 27 militari in più rispetto a quelli che sono già in servizio per il progetto "Strade sicure", ricordo che era una richiesta da me avanzata anche al prefetto nel pieno del lockdown per aver un supporto, è arrivata questa risposta e da domani saranno operativi», così il sindaco di Verona Federico Sboarina ha inaugurato il punto stampa di oggi, martedì 26 maggioo, dedicato alla gestione dell'emergenza coronavirus in città. 

In merito a come verranno impiegati i militari che giungeranno a Verona da domani, il sindaco Sboarina ha spiegato: «Ringrazio anzitutto l'esercito, poi questa mattina abbiamo deciso nel Comitato per l'ordine e la sicuezza che vi saranno delle nuove postazioni fisse 24 ore su 24 in piazza delle Erbe nella zona della statua di Berto Barbarani, ma anche ai Portoni (Porta Borsari ndr) e con potenziamento dei servizi in piazza Bra. Questo, evidentemente, anche alla luce di quanto avvenuto nei giorni scorsi è un presidio e una risorsa "formata" molto, ma molto importante». 

Il riferimento al "caos movida" verificatosi in piazza Erbe non è dunque affatto casuale, così come evidenziato dallo stesso sindaco Federico Sboarina che ha spiegato: «Stamattina abbiamo fatto il punto su quanto avvenuto venerdì sera, ma ci siamo anche concentrati sul prossimo weekend che sarà anche particolarmente lungo perché comincerà venerdì e terminerà praticamente il 2 giugno, essendoci il ponte con la festa della Repubblica che è martedì, e sarà dunque un lungo fine settimana. Quindi già da domani e a maggior ragione nel fine settimana vi sarà un ulteriore presidio che non andrà a togliere nulla a quelli delle altre forze dell'ordine già presenti e questo potenziamento non sarà solo nel weekend, ma in tutte le sere della settimana».

Il sindaco di Verona ha quindi annunciato che sul tema "movida e controlli" potrebbero esserci anche altre novità: «Oltre all'ordinanza già emanata e che mi è stata richiesta da altri sindaci, sto valutando di prendere ulteriori provvedimenti per prevenire delle situazione che non voglio assolutamente rivedere nella nostra città quali quelle di venerdì scorso. Resta poi a prescindere da tutto, movida o non movida, essendo vigente il "divieto di assembramento", la possibilità di inibire l'accesso a strade o piazze nella misura in cui si cominciasse a vedere che il numero di persone che si avvicina a una via o piazza dovesse aumentare troppo. Nessuno, me compreso, vuole creare uno "stato di polizia", - ha quindi evidenziato il sindaco Sboarina - questa è una forma di prevenzione, ma il richiamo e il mio appello alla responsabilità e al buon senso è sempre quello che resta al di sotto di ogni provvedimento, poiché è di tutta evidenza che si sta parlando della tutela della nostra salute e della salute della nostra comunità».

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