Covid-19 e sport: rugby fermo del tutto, il basket quasi, gli altri attendono

I campionati della palla ovale non riprenderanno. Nella palla a spicchi sono concluse le attività dei comitati regionali. Nella pallavolo si pensa ad una ripresa solo con i playoff. E il calcio è diviso

Foto di repertorio

Hellas Verona, Chievo Verona, Virtus Verona, Tezenis Scaligera Basket, Calzedonia BluVolley, Verona Rugby. Calcio, basket, pallavolo, rugby. Tutto fermo a causa del coronavirus. I campionati sono stati congelati. Gli atleti si allenano a casa, in collegamento con lo staff delle società sportive. Intanto i giorni passano e sembra ormai sicuro che l'attuale situazione si prolungherà anche oltre Pasqua. Recuperare le giornate perse risulta pressoché impossibile anche prolungando le stagione in estate, visto che le grandi competizioni internazionali di quest'anno, Olimpiadi comprese, sono state rimandate. A questo punto, bisogna trovare una risposta alla domanda: «Che fare?». Ma il mondo sportivo non sembra in grado di trovare una soluzione buona per tutti ed ognuno si muove autonomamente.

Tra i principali sport di squadra veronesi, il rugby è quello che ha preso la decisione più drastica: sospensione definitiva di tutti i campionati, senza promozioni e senza retrocessioni. Un duro colpo per il Verona Rugby che stava dominando il campionato di Serie A e stava brillando anche con l'Under 16. «È indubbio che tale decisione provochi un senso di profondo dispiacere, pensando soprattutto allo sforzo che tutti gli atleti e gli staff hanno compiuto con totale applicazione, generosità e dedizione in questi mesi - si legge nella nota ufficiale del Verona Rugby - Riteniamo, tuttavia, che, a fronte di tanto impegno, la crescita mostrata dalla realtà agonistica e dall’Accademia del Verona Rugby, pur non potendo avere un riscontro immediato, non sia stata vana, sia a livello individuale che collettivo. Crediamo, infatti, che questo patrimonio e questo processo di sviluppo non andranno dispersi e continueranno a produrre i loro frutti nel futuro».

Nel basket è stata dichiarata conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per tutte le attività organizzate dai comitati regionali. Significa che per i campionati nazionali di Serie A1, Serie A2 e Serie B si potrebbe pensare ad una ripresa, anche se, al momento, si stanno discutendo solo varie ipotesi. Ipotesi che vanno dalla sospensione dei campionati alla conclusione della sola stagione regolare e quindi con la possibilità di giocare playoff e playout. Ma tutto dipenderà da cosa si deciderà per il campionato di A1, con le due categorie inferiori che si dovranno adeguare. E quindi la Tezenis che si trova terza nel girone Est del campionato di A2 è in attesa, insieme a tutte le altre società.

Nella pallavolo, mancavano poche partite alla fine della stagione regolare di Superlega ed anche in questo caso sono sul tavolo diverse ipotesi. Come nel basket, tutto dipendera dal momento in cui sarà possibile tornare in campo. Se il ritorno non sarà troppo in là nel calendario, si potrebbe pensare ad un finale di stagione con i soli playoff, a cui però la Calzedonia Verona potrebbe partecipare solo se qualche squadra che la precede in classifica deciderà di ritirarsi.
In questo momento, però, la Calzedonia è vicina alla Croce Bianca di Verona. L'associazione garantiva il soccorso all'Agsm Forum durante le partite, ma adesso è impegnata nel soccorso ai malati Covid-19. «Nelle partite vi abbiamo supportato nel vostro gioco e gioito con voi delle vostre vittorie, ora siamo noi a chiedere di supportarci in questo particolare momento - ha detto il presidente di Croce Bianca Verona Pier Luigi Verga - Quando sarà tutto finito, festeggeremo tutti gli importanti traguardi sportivi e sociali raggiunti insieme». E per sostenere la Croce Bianca Verona si possono fare delle donazioni all'Iban: IT 82 S 05034 11731 000000002285.

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E infine, il calcio. In Serie A la spaccatura è in due fazioni: chi vorrebbe una ripresa del campionato il prima possibile e chi vorrebbe che la stagione finisse qui. L'Hellas sarebbe tra chi vorrebbe far ripartire la stagione, quando ci saranno le condizioni per farlo, ma anche in questo caso si attendono le decisioni degli organismi superiori e cioè della Uefa, perché anche le competizioni europee presenti e future sono in sospeso. Ancor più in attesa è il Chievo Verona con tutta la Serie B, mentre in Serie C la Virtus Verona ha previsto una ripresa delle attività per il 20 marzo, data che però potrebbe essere posticipata se all'orizzonte non si vedrà una ripresa del campionato.

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