Creano società per ingannare il fisco, indagata coppia residente a Veronella

La ditta avrebbe avuto sede ad Arzignano e proprio i finanzieri della compagnia vicentina hanno eseguito un sequestro dei beni per un valore di poco superiore agli 81mila euro

(Foto di repertorio)

Due coniugi residenti a Veronella sono indagati perché ritenuti gli amministratori di una società esistente solo sulla carta e nata nel 2013 per favorire l'evasione fiscale ai propri clienti attraverso l'emissione di fatture per operazioni fittizie. Questa società aveva sede ad Arzignano e proprio i finanzieri della compagnia vicentina, come si legge su VicenzaToday, hanno eseguito un sequestro dei beni per un valore di poco superiore agli 81mila euro.

La coppia è formata da un uomo originario di Foggia, iniziali P.P. classe '77, e da un'arzignanese classe '80, iniziali D.A.. Ad Arzignano avrebbero creato una società che non aveva una sede effettiva, nessuna utenza registrata e neanche dipendenti o veicoli aziendali. E a capo di questa ditta c'era una uomo del tutto ignaro di essere il rappresentante legale dell'azienda. Non sapeva di fungere da prestanome e i finanzieri presumono che sia estraneo al reato e probabilmente i due responsabili l'hanno coinvolto a sua insaputa, usando la fotocopia di un suo documento d'identità.

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