Rinnovata la convenzione tra Comune di Verona e gli Angeli del Bello

L'accordo prevede l'impegno di 50 volontari che per due anni si prenderanno cura dell'arredo urbano, puliranno e riordineranno i parchi e i giardini comunali, elimineranno graffiti e scritte vandaliche

Ieri, 14 marzo, nella sala Arazzi del Comune di Verona, è stata firmata una nuova intesa tra l'amministrazione comunale, Agsm, Amia e l'associazione Angeli del Bello. Il documento è stato sottoscritto dal sindaco Federico Sboarina e dai presidenti di Angeli del Bello Stefano Dindo, Agsm Michele Croce e Amia Andrea Miglioranzi.

L'accordo prevede l'impegno di 50 volontari che per due anni si prenderanno cura dell'arredo urbano, puliranno e riordineranno i parchi e i giardini comunali, elimineranno graffiti e scritte vandaliche e sensibilizzeranno cittadini e studenti delle scuole primarie alla cura dei beni comuni e al senso civico.

Quattro i progetti pronti a partire: la pulizia delle scritte in lungadige San Giorgio, a Ponte Pietra, al Pozzo dell'Amore e l'abbellimento dei giardini di fronte a San Nicolò, con Comune, Agsm e Amia potranno segnalare all'associazione particolari situazioni che necessitano di tutela o pulizia. Le aziende partecipate, inoltre, si renderanno disponibili a organizzare corsi di formazione per i volontari e a mettere a disposizione, se necessario, personale qualificato. La convenzione non prevede contributi di tipo economico.

Un ringraziamento, a nome di tutta la città, ai volontari e a quanti a diverso titolo si rendono disponibili per rendere più bello e vivibile il nostro centro storico - ha dichiarato il sindaco Sboarina - tutelando il patrimonio che rende Verona unica al mondo. Sarebbe bello che, con il vostro esempio, nel corso di questi due anni, gli Angeli del Bello si moltiplicassero e tutti i 255 mila veronesi diventassero custodi della bellezza della nostra città. Un grazie anche alle aziende partecipate che sostengono questo progetto.

Stefano Dindo ha specificato che sono già state 3mila e 500 le ore di lavoro gratuito effettuate in questi anni dai volontari degli Angeli del Bello. "Tra i progetti che proporremo in futuro - ha aggiunto Dindo - vi è anche la realizzazione al parco delle Colombare di un'area didattica, la sistemazione del parco visconteo dietro Castel San Pietro e l’abbellimento della stazione di partenza della funicolare con fotografie d’epoca e cenni storici”.

L’operato di associazioni come quella degli Angeli del Bello - ha affermato Croce - è fondamentale per supportare il lavoro delle istituzioni e per fare la differenza sul territorio.

"Continueremo a sostenere iniziative come questa che coinvolgono la cittadinanza nella cura del bene pubblico - ha concluso Miglioranzi - con l’impegno di monitorare l'insorgere di situazioni di degrado".

E anche il mondo della moda aiuterà gli Angeli del Bello. La Maison Genny contribuirà, in qualità di main sponsor, alla bonifica del Pozzo dell'Amore, di Ponte Pietra e del lungadige tra Santo Stefano e San Giorgio. "Questo nostro impegno è un omaggio a Verona che per noi è casa oltre che fonte di ispirazione", ha commentato Sara Cavazza Facchini.

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