Ordinanza anti-slot, nessun passo indietro del Comune. "Controlli capillari"

L'assessore al commercio Marco Ambrosini si dice fiducioso che la sentenza del 6 ottobre ribalterà l'ordinanza del giudice civile che ha riattivato alcune macchinette

Nessun passo indietro. Anzi, avanti con i controlli per far rispettare a tutti l'ordinanza che limita gli orari delle slot machine nella città di Verona.

I due ricorsi accolti dal giudice civile che hanno riacceso le macchinete in due sale slot cittadine non ferma l'assessore al commercio Marco Ambrosini che a L'Arena ha annunciato che i controlli continueranno e saranno capillari.

Per quello che riguarda le ordinanze del giudice, l'assessore si è detto fiducioso che la sentenza prevista per il 6 ottobre darà ragione al Comune, come già fatto in precedenza dal Tar, a cui erano stati presentati altri ricorsi. Il problema sollevato dal giudice è la competenza di chi può elevare certe sanzioni, come la sospensione del funzionamento degli apparecchi. Problema che non esiste secondo l'amministrazione comunale, che con l'ordinanza è andata a regolare una materia di sua competenza.

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