Controlli, sequestri e denunce, la calda estate della polfer: 13 le persone arrestate

Nel periodo considerato sono state identificate dalla polizia ferroviaria 6662 persone

In occasione della stagione estiva il Compartimento Polfer per Verona ed il Trentino Alto Adige, in linea con le disposizioni ministeriali, ha intensificato i servizi di prevenzione e di vigilanza per garantire un esodo sicuro ai numerosi vacanzieri che hanno scelto il treno per i loro spostamenti. Particolare attenzione è stata riservata al corretto comportamento degli utenti nell’utilizzo dei servizi in stazione, nonché al controllo e alla verifica dei bagagli con l’ausilio dei metal detector, dei passaggi a livello e dei danneggiamenti alle strutture.

Oltre mille servizi di vigilanza

Dal primo giugno alla fine di agosto i servizi di vigilanza nelle stazioni della provincia di Verona sono stati 1238 con ben 19 giornate specifiche di controlli straordinari in tutto l’ambito ferroviario, anche con il supporto delle unità cinofile. In particolare in queste giornate è stato attuato un piano mirato di contrasto ai reati legati al mondo degli stupefacenti, che ha portato al sequestro di oltre 3,6 chili di sostanza cannabinoide e varie dosi di eroina e droga sintetica.

13 arresti e 35 denunce

Nel periodo considerato sono state identificate 6662 persone, di cui 3309 cittadini stranieri. Questa intensa attività ha portato all’arresto di 13 persone, di cui 11 con nazionalità straniera, nonché alla denuncia di altri 35 individui per reati che vanno dallo spaccio di sostanza stupefacente, alla rapina impropria, al furto, ai reati contro la persona. Inoltre, sono stati rintracciati 7 minori, effettuate 74 scorte a treni viaggiatori per un totale di 155 convogli. Sono state 214 le pattuglie automontate lungo la linea ferroviaria, 196 i servizi antiborseggio e 18 le contravvenzioni amministrative elevate.

Gli interventi principali

Tra gli episodi più significativi si evidenziano il salvataggio, nelle adiacenze della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, di una ragazza minorenne proprio durante l’aggressione da parte di un connazionale marocchino con precedenti specifici. Da ricordare anche l’arresto su mandato di cattura internazionale emesso da un Tribunale del Montenegro di un cittadino tedesco condannato per il reato di truffa, effettuato da parte del personale Polfer di Peschiera del Garda. Significativo inoltre l’arresto di un corriere della droga pakistano trovato in possesso di ben 2,1 chili di infiorescenze di marijuana celati in un unico grande involucro di cellophane all’interno di un trolley. Questa incessante attività ha visto l’utilizzo di 216 operatori Polfer oltre il personale quotidianamente impiegato.

Particolarmente intenso è stato l’impegno nel mese di agosto, periodo durante il quale è aumentato il numero dei viaggiatori sull’intera rete ferroviaria e che ha visto anche una maggior affluenza di pubblico in occasione degli eventi in Arena. L’attività di prevenzione e controllo si è svolta in tutte le province di competenza, da Verona sino al Brennero con una particolare attenzione, oltre che per la città di Verona, anche per quella di Bolzano.

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