Consiglio Comunale: stop alle aperture di Sale Slot e sì a nuove piste ciclabil

È stato approvato dal Consiglio comunale il Rendiconto della gestione del Comune relativo all'esercizio finanziario 2015. Approvata anche la delibera per la limitazione di nuove aperture di sale gioco e di implementazione di slot machine

È stato approvato nel Consiglio comunale di ieri giovedì 19 maggioi, con 17 voti favorevoli, 3 contrari e 12 astenuti, il Rendiconto della gestione del Comune relativo all'esercizio finanziario 2015. Il documento, che riassume contabilmente l’attività annuale dell’Ente, presentando i risultati finanziari, economici e patrimoniali conseguiti, registra un avanzo di bilancio di euro 107.618.536 (nel 2014 l’avanzo è stato pari a 43.318.628 euro, nel 2013 a 16.502.151 e nel 2012 a 9.861.055), costituito per euro 39.772.385 da risorse in conto capitale e per euro 67.846.151 in parte corrente. Le entrate tributarie ammontano a circa 205,9 milioni di euro, mentre la spesa corrente alla data di chiusura è risultata pari ad euro 274.509.893.

All’interno della spesa corrente vi è un significativo contenimento di alcune voci di spesa, in particolare quella del personale è diminuita di ulteriori 1,6 milioni di euro rispetto al 2014, mentre la spesa per interessi passivi è diminuita di 0,7 milioni. In conto capitale sono stati registrati impegni per circa 21,5 milioni di euro. Il conto economico evidenzia un risultato di esercizio positivo pari a circa 29 milioni di euro (nel 2014 era pari a 0,8 milioni di euro). Le risultanze finali del conto del patrimonio per l'esercizio 2015 evidenziano un totale dell’attivo patrimoniale pari ad euro 1.364.053.431.

“L’anomalia di un avanzo così elevato è dovuta essenzialmente a due fattori – ha spiegato l’assessore al BiIancio Pier Luigi Paloschi – innanzitutto l’effetto di trascinamento prodotto dalle regole del patto di stabilità, che hanno portato, di anno in anno, al sommarsi degli avanzi. In secondo luogo il 2015 è stato il primo esercizio in cui si è applicata la nuova normativa in materia contabile con l’introduzione del nuovo concetto di competenza finanziaria, che per sua natura genera avanzi di notevole entità. Nettamente inferiori rispetto alle previsioni sono stati invece i trasferimenti correnti e le entrate extratributarie. Per quanto riguarda la prima voce, la differenza maggiore è da imputarsi a minori trasferimenti a destinazione vincolata da parte della Regione, mentre per le entrate extratributarie si segnalano minori entrate per contributi da privati. Sul fronte della spesa corrente si sono invece registrate notevoli economie rispetto alle previsioni definitive di bilancio per effetto della già segnalata entrata in vigore della nuova normativa”.

Accolti dall’assessore Paloschi tutti i tre gli ordini del giorno collegati a firma del gruppo consiliare Pd che chiedono all’amministrazione destinazione dell’avanzo di esercizio 2015 “per il potenziamento e integrazione delle piste e percorsi ciclabili di attraversamento dei quartieri”; “per la manutenzione straordinaria edilizia scolastica”; e “destinazione di 200 mila euro dell’avanzo alle otto circoscrizioni per la manutenzione ordinaria di edifici pubblici, scuole, impianti sportivi, strade e marciapiedi”.

IL DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE

“È ormai manifesta l’incapacità dell’Amministrazione di fare spese in conto capitale – ha dichiarato il capogruppo Pd Michele Bertucco – troppe le voci ed i progetti d’intervento in cui l’Amministrazione non avanza o si trova ferma, da anni, al solo 10 percento di realizzato. Anche sugli obbiettivi raggiunti da alcuni settori del Comune sorgono perplessità sulla veridicità di certe dichiarazioni di risultato positivo in riferimento a progetti che nella realtà non appaio per nulla completati. Nel complessivo pare che vi sia da parte dell’Amministrazione troppo ottimismo di gestione quando invece dal conto consultivo compaiono molte mancanze e soprattutto una mala gestione delle risorse spesso insufficienti alle necessità del territorio. Lavori pubblici: il fallimento della politica di questa Amministrazione è visibile nella mancata realizzazione dei maggiori progetti e opere programmate in quasi dieci anni di gestione. Cultura: non si discute di nuove iniziative e si procede ad investire ogni anno le stesse risorse non certo sufficienti. Risorse umane e strumentali: da tempo si attende una riorganizzazione della struttura che non è mai avvenuta. Filobus: si resta in attesa di capire se sarà effettivamente realizzato e come questo nuovo sistema di trasporto sarà integrato con i servizi pubblici esistenti”. “Basta con le grandi opere pubbliche – hanno sottolineato l consiglieri Pd Fabio Segattini e Luigi Ugoli – servono interventi di manutenzione urgenti per mantenere l’esistente. Non si tratta solo di carenza di risorse, è evidente che la gestione non è all’altezza delle necessità del territorio e che, soprattutto, non vi è l’interesse politico di trovare soluzioni davvero efficaci per la città ed i sui quartieri. Ci sono problemi che non è più possibile ignorare e, se le risorse non sono sufficienti, occorre attivare politiche che riescano a reperire, anche a livello europeo, nuovi fondi”.

Approvata, con 27 voti favorevoli ed 1 contrario, anche la delibera sull’atto di indirizzo per la limitazione di nuove aperture di sale gioco e di implementazione di slot machine, a firma dei consiglieri Civica per Verona Vittorio Di Dio, Marco Bacchini, Gaetano Nicoli, Katia Maria Forte, Ansel Davoli e della Lega nord Barbara Tosi. Con il documento si impegna il Sindaco e la Giunta comunale a tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili; ad intervenire per prevenire fenomeni da gioco d’azzardo patologico; a vietare l’apertura di nuove sale pubbliche da gioco e la nuova collocazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito in locali che si trovino ad una distanza inferiore almeno di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi ordine e grado, centri giovanili ed impianti sportivi. Indicati come luoghi sensibili, per cui rispettare le distanze minime: luoghi di culto, parchi pubblici, caserme, aree a servizi sportivi, cliniche, luoghi di particolare valore civico, edifici pubblici e musei.
Approvato all’unanimità, con 20 voti favorevoli, l’atto di indirizzo, a firma del gruppo consiliare Movimento 5 stelle, per la realizzazione sul suolo comunale di Verona di 16 “casette dell’acqua”, impianti per l’erogazione automatica di acqua naturale e gasata prelevata dalla rete dell’acquedotto pubblico.
 

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