Coltello in mano, aggredisce e deruba la compagna: salvata dai carabinieri

L’uomo, un magazziniere 28enne incensurato, ha costretto la propria convivente a consegnargli 200 euro e il cellulare. Lui è stato portato in carcere, mentre lei ha ricevuto le cure del caso al Pronto Soccorso

È stata una 23enne di origini nigeriane residente in città, nella notte tra martedì e mercoledì, a chiedere l'aiuto dei carabinieri della sezione di Verona, perché minacciata con un coltello ed aggredita dal compagno, anche lui nigeriano. 
L’uomo, un magazziniere 28enne incensurato, ha costretto la propria compagna a consegnargli la somma di 200 euro in contanti ed il cellulare. L'intervento dei militari ha dunque portato all'arresto dell'aggressore, mentre la giovane è stata accompagnata al Pronto Soccorso, dove è stata medicata per lesioni guaribili in dieci giorni. 
Per il compagno violento, accusato di rapina e lesioni, si sono aperte le porte del carcere di Montorio, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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