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Ennesimo centro massaggi hard, in manette la titolare 55enne

Questa volta si trarra del Centro Benessere "Asia" di via Tombetta, nel quartiere di Borgo Roma, dove ieri una donna cinese è stata arrestata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

La Redazione 24 aprile 2012
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Un altro centro massaggi cinese chiuso dalla Polizia a Verona. Questa volta si trarra del Centro Benessere “Asia” di via Tombetta, nel quartiere di Borgo Roma, dove ieri i poliziotti della squadra mobile hanno provveduto al sequestro dei locali e all'arresto per “favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione” della titolare, una donna cinese 55enne con permessio di soggiorno.

L’indagine, condotta dagli investigatori sella sezione antiprostituzione, diretti dal dirigente della squadra mobile Trevisi,  ha  permesso di appurare che all’interno del predetto centro massaggi, le cinque dipendenti, tutte cinesi e regolarmente soggiornanti sul territorio italiano, praticavano massaggi particolari che, nella maggior parte dei casi, terminavano con una prestazione sessuale. Nello specifico sono stati interrogati una ventina di clienti italiani, che confermavano il tutto.

Questi ultimi, veronesi e non solo, tra cui diversi liberi professionisti, ammettevano, infatti, che si recavano appositamente presso quel centro, perchè  già ci erano stati o perchè era a loro risaputo che all’interno venivano effettuati massaggi particolari definiti  “romantici”. A seconda delle particolarità del massaggio,  venivano rilasciate mance di 20 euro e di 40 euro, a seconda della particolarità del massaggio.

Il denaro lo intascavano direttamente le massaggiatrici compiacenti le quali, al termine delle prestazioni, inviavano il cliente alla cassa, dove la cittadina cinese che gestiva il centro raccoglieva il pagamento del normale massaggio.

L’indagine si articolava con appostamenti all’esterno dell’esercizio che consentivano d‘identificare i clienti che, quindi, venivano sentiti negli uffici della Questura.
L’attività compiuta dagli agenti della questura scaligera ha permesso di quantificare circa 15/20 clienti giornalieri, per un incasso quotidiano di circa 1.500,00 euro, extra esclusi. Le massaggiatrici cinesi in questione risiedevano in un appartamento vicino al centro massaggi, messo a loro disposizione dalla titolare.

 

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Borgo Roma
prostituzione

2 Commenti

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  • Avatar anonimo di roberto

    roberto Non si riesce a capire, sulla statale sono tornate decine di lucciole, ma gli sforzi delle forze dell'ordine si concentrano esclusivamente su questi centri. Quanti soldi si spendono per piazzare telecamere, appostamenti ecc. per un fenomeno che a dirla tutta non fa male a nessuno e muove somme di denaro irrisorie rispetto ad altre attività illecite, Non vedo questo impegno contro lo spaccio, ci sono zone di Verona dove è pericolo mettere piede ma dove i carabinieri si guardano bene di appostarsi e controllare. E' ben più pericoloso passare ad un semaforo con il rosso e rischiare di ammazzare qualcuno che pagare 10€ per una cosa che alla fine mi sembra del tutto naturale, ma che solo in Italia viene demonizzata e considerata come "cosa grave".

    Cerchiamo di non essere ipocriti e di guardare la realtà, sono piene le case di ragazze che offrono sesso a pagamento, e quello si può fare, club privè dove si fa quel che si vuole e per un massaggio un pò più spinto si muove tutto questo vespaio? Siamo propio dei pagliacci, questa finta maschera di "bonisti e moralisti" ormai mi stomaca, mi vergogno d'essere italiano.

    il 12 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di legros

    legros Non si è capita questa improvvisa crociata contro i centri para-erotici, quando l'amministrazione comunale aveva l'intenzione di confinare in Zai un "eros zenter" sullo stile di quello di Amburgo. Si decidano. Meglio le prostitute in strada o i più discreti ed innocui centri massaggi?

    il 24 aprile del 2012