Caso Report. Senza accordo, Tosi a processo per calunnia e diffamazione

Sigfrido Ranucci ha dichiarato di non volersi accordare con il sindaco di Verona e di voler andare a processo anche per rispetto della categoria dei giornalisti

Nessuna pace tra il sindaco di Verona Flavio Tosi e il giornalista Sigfrido Ranucci sul caso Report. Archiviate le querele contro la trasmissione d'inchiesta di Rai Tre, oggi, 23 giugno, è il giorno dell'udienza preliminare del processo a carico di Tosi per i reati di calunnia e diffamazione a mezzo stampa ai danni del giornalista. 

Le due parti in causa potrebbero evitare il processo, magari trovando un'accordo che spinga Ranucci a ritirare la querela. Ma il giornalista ha spiegato al Corriere di Verona di non avere intenzione di fare un passo indietro e di voler andare al processo, anche per una questione di rispetto nei confronti della categoria dei giornalisti e della libertà di informazione.

Molto probabile dunque il rinvio a giudizio per Tosi, ma rischia il processo anche Sergio Borsato. Tosi e Borsato avrebbero calunniato Ranucci dichiarando che stava stava confezionando notizie false. Soltanto Tosi è invece accusato anche di calunnia per le parole offensive rivolte al giornalista di Report.

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