Un busto del Duce imbullonato sul fondo del Garda, è polemica

Dopo il piccolo Balilla, questa volta tocca a Mussolini in persona fare la sua apparizione a -40 metri. Impossibile da rimuovere, la statua è stata sfregiata e incatenata in segno di protesta

Dopo il mostro del lago e i reperti della guerra, sul fondo del Garda ora si “discute” anche di politica. Sembra un'assurdità, ma negli ultimi giorni a -40 metri è apparso un busto di Benito Mussolini, saldamente imbullonato ad una delle rocce del fondale. In poche ore la statua presente nelle acque di Torri del Benaco è stata sfregiata e coperta da catene, in segno di protesta.

UNA LUNGA STORIA – Stando a quanto è possibile capire raccogliendo opinioni e testimonianze più disparate, quella di queste ore è solo l'ultima di una lunga serie di “sfide” sottomarine. Tutto nasce dalla passione degli scaligeri per le immersioni, uno sport che sul Garda ha sempre trovato terreno fertile. E così, con il tempo, gli appassionati hanno iniziato a depositare vari oggetti tra i macigni del fondale, trasformando il lago in una sorta di bizzarra parata delle belle statuine. Finché ci si limitava a Biancaneve e i sette nani tutto procedeva per il meglio, ma ad un certo punto tra i personaggi delle favole è apparso anche un piccolo Balilla. La statuina, ritraente un bambino in camicia nera e braccio teso, non è però durata a lungo: pochi giorni e altri sub, evidentemente con una diversa visione politica, l'hanno fatta sparire. Il duello di profondità è andato avanti parecchio, con vari simboli che apparivano sul fondale solo per sparire a distanza di pochi giorni. E così, mentre Biancaneve restava tranquilla a guardare, questa volta i sommozzatori del Duce hanno imbullonato il loro “idolo” per evitare che venisse portato via.

IL COMMENTO – Per capire le vere ragioni di tutto questo si può ascoltare quello che ha da dire Massimo Giorgetti, assessore della Giunta Veneta ed esponente del Pdl nel veronese: “Ho trovato su Facebook questa foto postata da un amico che come me è appassionato di immersioni. Confermo l'esistenza del busto ma c'è di più. Quando è iniziata questa storia – racconta Giorgetti - qualcuno deve aver pensato che tra tante statue sommerse, oltre a Biancaneve e i sette nani ad esempio, poteva starci altro. Da lì nacque una polemica tra centodestra e centrosinistra”. 

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