Ancora borseggi alla "Casa di Giulietta", due donne in manette

Due donne di origini bulgare sono state sorprese mentre "alleggerivano" un turista di nazionalità cinese dagli agenti in borghese della compagnia dei carabinieri in servizio

Avevano già borseggiato alcuni turisti, quando hanno preso di mira un cinese intento ad acquistare un gelato in un bar di via Mazzini.

L'ARRESTO - Dopo avergli sfilato 210 euro, però, alle due bulgare, di cui una appena maggiorenne, si sono presentati davanti due carabinieri della Compagnia di Verona, in servizio antiborseggio, in abiti civili, nel centro storico, che le hanno arrestate con l’accusa di furto aggravato.

FURTI E SEGNALAZIONI - La collaborazione tra gli esercenti del centro storico e i carabinieri è stata ancora una volta determinante. I militari dell’Arma avevano infatti poco prima ricevuto due segnalazioni da negozianti di via Cappello e Piazza Erbe, i quali avevano raccolto le lamentele di due turisti che avevano da poco visitato la casa di Giulietta e la Domus Mercatorum e che erano state derubate del loro portafogli. I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia scaligera hanno così cercato le borseggiatrici e una volta individuate le hanno seguite. Il servizio di osservazione è durato pochi minuti, infatti le due, a pochissimo tempo di distanza dall’ultimo colpo, hanno abbordato l’ulteriore vittima che non si è accorta di nulla. Solo dopo essere stato contattata dal carabiniere di quartiere nel frattempo giunto in supporto dei colleghi si è resa conto di essere stato “alleggerito” del portafogli. La vittima, un cinese di 59 anni, arrivata in caserma per sporgere denuncia ha immediatamente riavuto quanto rubato dalle due. Le malviventi sono state trovate in possesso di ulteriori 325 euro, frutto dei colpi messi a segno in precedenza.

LE BORSEGGIATRICI - Per Zlatanova Eftimka di 34 anni e Yordanova Aleksandra da poco più di un mese 18enne, è scattato l’arresto per furto aggravato, reato del quale dovranno rispondere davanti al Tribunale di Verona il prossimo 28 novembre. La 34enne, a seguito dell’udienza di convalida dell’arresto, è stata portata presso la casa circondariale di Montorio, mentre la 18enne è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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