Blitz della Polizia municipale a Veronamercato: 11 autotrasportatori sanzionati

L'operazione, a cui ha partecipato anche l'unità cinofila della Guardia di Finanza, ha portato al controllo di 79 autocarri e 110 persone: «Un segnale importante, specialmente per gli operatori e i frequentatori di certe zone»

Un momento del blitz

Maxi operazione a Veronamercato da parte della Polizia municipale che, venerdì mattina alle 5, con 10 equipaggi, ha controllato 79 autocarri e 110 persone.

Undici gli autotrasportatori sanzionati. Per uno di questi, un cittadino tunisino ma residente in Italia da anni, è stato applicato il decreto Salvini in materia di contrasto all’estero vestizioni di veicoli. L’uomo, infatti, usava un mezzo con targa tedesca del cugino. Veicolo sottoposto a fermo e sanzione da oltre 700 euro.

Tutti italiani gli altri mezzi sanzionati: tre per circolazione con veicolo sottoposto a fermo fiscale, quattro perché privi di revisione, due senza assicurazione RC auto obbligatoria, uno perché senza la documentazione del veicolo.

Un controllo capillare che ha visto la presenza anche di una unità cinofila della Guardia di Finanza, che non ha rinvenuto sostanza stupefacente.

«Il sito di Veronamercato era attenzionato sia per le segnalazioni degli operatori sia per averne discusso al Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico – afferma l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato -. Il blitz di stamattina è un segnale importante, specialmente per gli operatori e i frequentatori di certe zone, per ribadire che a Verona tutti devono rispettare le regole e il Codice della Strada. Allo stesso tempo è un modo per contrastare la concorrenza sleale e tutelare quanti lavorano onestamente. Oggi, inoltre, dimostra ancora di più la sua efficacia il nuovo decreto Salvini, che pone fine anche ai furbetti che circolano con la targa straniera per evadere multe e bollo e pagare meno di assicurazione. Infatti, se fino all’anno scorso il massimo che si potesse fare contro i residenti della targa ‘estero-vestita’ era un provvedimento amministrativo del giudice di pace, le nuove norme del decreto prevedono maxi multa e fermo amministrativo.
Da mesi abbiamo intensificato i controlli su tutto il territorio, comprese le aree di sviluppo economico e produttivo come il Consorzio Zai e l’Interporto Quadrante Europa. Le verifiche non si fermano. Ringrazio la Polizia locale, anche su questo fenomeno l’attenzione da parte degli agenti è altissima».

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